Hotel Boston Blog

Un Hotel di Cattolica e la sua storia, tra vacanze sotto il sole della Riviera Romagnola e un tuffo nell'Adriatico.

mercoledì 11 luglio 2007

Luglio a Cattolica

Luglio è un mese fantastico per il turismo a Cattolica. Dopo l'orgia di folla per il week-end della Notte Rosa, è iniziato un luglio all'insegna del relax e della spensieratezza. Turisti ce ne sono, ma c'è meno affollamento rispetto all'ultima settimana di giugno e le giornate scivolano via senza particolari patemi.
In luglio c'è tempo per curare l'offerta del nostro hotel cattolica e per dare una sistematina all'aspetto dell'animazione, delle feste e dell'accoglienza in generale. C'è più tempo per guarnire i piatti, per le presentazioni decorate, per gli aperitivi con buffet di stuzzichini, per una chiaccherata in totale relax con i clienti. Si può anche segliere, in tutta libertà, di prendersi una pausa dalla vita da spiaggia e di prendersi una bici in hotel e farsi un giro nel meraviglioso entroterra cattolichino, cogliendo l'occasione per visitare i numerosi castelli malatestiani che costellano la valle del Conca (ne parlano perfino su un blog di viaggi americano o per dirla con loro: su un travel blog). Oppure scegliere una gita ai parchi naturali della zona come il magnifico Parco San Bartolo, un oasi naturale arrampicata su Gabicce Monte da dove si domina tutta la Riviera Romagnola abbracciando con lo sguardo un orizzonte quasi infinito che si perde fino a Cesenatico ed oltre.
Insomma luglio è il mese delle opportunità Gli stabilimenti balneari organizzano eventi sportivi con premiazione come le gare di bocce per i più anziani o i tornei di beach basket e beach volley per i più giovincelli a caccia di emozioni.
Le giornate sono splendide. Un mix perfetto di fresca brezza marina e caldo solleone abbronzante. E ci si abbronza senza neppure accorgersene, perchè il frizzante venticello spazza via dalla nostra pelle l'afrore della calura e ci lascia una sensazione di benessere diffusa su tutto il corpo, giù giù fino al nostro essere più profondo.
Ah, luglio a Cattolica è davvero l'ideale...

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sabato 7 luglio 2007

Volo a Cattolica!


Cattolica, sebbene la si pensi raggiungibile principalmente per treno e auto, da qualche anno si avvale di un prestigioso partner. Si tratta dell'aereoporto Fellini di Rimini, una realtà sempre più importante nell'economia dello sviluppo turistico della Riviera Romagnola e un insostituibile mezzo per offrire ai propri clienti, e non solo a quelli stranieri, una via di collegamento alternativa e comoda, ma quel che più importante sempre più economica e vantaggiosa.
Da alcuni anni l'Associazione Albergatori di Cattolica sta offrendo, in sinergia con gli alberghi convenzionati, la possibilità di pacchetti low cost per una vacanza a Cattolica che comprenda il costo del volo, il trasferimento in taxi dall'aereoporto di Rimini fino all'hotel di Cattolica, il soggiorno in hotel e la spiaggia. Un'offerta insomma all-inclusive dove al cliente viene data la possibilità di risparmiare e di pagare in un'unica soluzione la propria vacanza.
La flotta di eaerei che fanno scalo nell'aereoporto riminese è ogni anno più numerosa e via via si aggiungono nuove compagnie che decidono di includere Rimini nei propri piani di volo internazionali e nazionali stringendo con l'aereoporto Fellini una partnership duratura e importantissima per il turismo in Romagna.
Attualmente queste sono le compagnie che atterrano nel capoluogo romagnolo: Compagnie nazionali: Air Alps, Alitalia, Eurofly e Neos;
Compagnie internazionali: Air Berlin, Air Dolomiti, Albanian Airlines, Aurela, Brussels Air, DBA, Easyjet, Finnair, Flyme, Helvetic.com, Hapag Lloyd Express, Krasnoyarsk, Lufthansa, Luxair, Malmo Aviation, Martinair, Monarch, My Travel, Pulkovo, Ryanair, Sas - Braathens, Siberian, Skyeurope, Tuifly, Transavia, Tunisair, Vim Airlines.

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domenica 17 giugno 2007

Cattolica eletta migliore località della Riviera Romagnola


Cattolica è la miglior località turistica della Riviera Romagnola.
Questa è la lusinghiera conclusione a cui è giunto il giornalista e scrittore Roberto Piccinelli, licenziando alle stampe la sua guida sul divertimento e il turismo in Italia dal titolo "Guida al Piacere a al Divertimento".
Beh che dire... hai ragione da vendere caro Piccinelli :-)
In occasione del lancio del volume il Resto del Carlino ha dedicato un articolo con intervista allo scrittore che riportiamo di seguito per intero:

Rimini, 16 giugno 2007 - E’ di Modena, ha 47 anni e da dieci firma la Guida al piacere e al divertimento. In parole povere: mette in fila i locali di tutta Italia. Per Trendy (la rivista che a Bologna troverete a fine mese abbinata al nostro giornale) Roberto Piccinelli ha selezionato le località e gli stabilimenti balneari dell’estate 2007 in Emilia Romagna, dai Lidi Ferraresi a Cattolica. Lo ha fatto alla sua maniera, cioè senza peli sulla lingua.

Subito una sorpresa: fra le località vince Cattolica. Perché?
"Ho voluto premiare soprattutto lo sviluppo, la crescita. In due anni Cattolica si è trasformata. Sarà la regina dell’estate".

Addirittura?
"Cattolica ha ribaltato la sua fisionomia: da località popolare e per famiglie è diventata località di tendenza. E ci sono dei posti da urlo".

Esempi?
"Il Porto Santo Cafè, nella nuova darsena. Oppure il Bikini, o ancora il Malindi. E poi c’è l’albergo Hamiltown, unico nel suo genere".

E perché?
"Riserva l’ultimo piano ai nottambuli; anzichè mandarli via a mezzogiorno, li fa dormire fino alle 4 del pomeriggio. Così incoraggia i giovani a fermarsi, senza risalire in auto alle 6 del mattino stanchi morti e magari anche un po’ ubriachi. E’ un deterrente contro le stragi del sabato sera".

Lei dice: Riccione meglio di Milano Marittima...
"Sì, da un paio d’anni. Ma non è Milano Marittima che è calata; è stata brava Riccione a crescere, grazie soprattutto ai locali in zona Marano. Se avessimo fatto questa classifica due o tre anni fa, Milano Marittima avrebbe stravinto. Ma le cose cambiano...".

Per qualcuno in peggio: Cervia è solo nona...
"Mi sembra che Cervia, come luoghi di divertimento e intrattenimento, lasci spazio a Milano Marittima, che poi è nel suo Comune. Magari hanno deciso di spartirsi la torta. I locali di Cervia, penso anche ai bar e ai ristoranti, sono un po’ dimessi".

I Lidi ferraresi che possono fare per stare al passo con la Romagna?
"Capire che le famiglie di oggi non sono più quelle di 20 anni fa. Devono crescere, aggiornarsi. Vedo comunque segnali incoraggianti: alcuni bagni sono molto migliorati".

Marina di Ravenna per lei non è granchè: è solo settima...
"Ho sempre temuto che Marina potesse trasformarsi in un grande Rave. Forse il pericolo è stato scongiurato, ma ci vuole ancora maggiore attenzione: gli stabilimenti balneari sono tutti discoteche e se uno vuole andare in spiaggia e stare in santa pace alle quattro del pomeriggio, non ce la fa. Viene bombardato dalla musica".

Facciamo un giochino. In Emilia Romagna abbiamo più di 1400 bagni. Ci dica: qual è il migliore in assoluto?
"La classifica dei primi tre per località l’avete già. Azzardo una previsione: fra tre mesi, a settembre, diremo che i "Figli del Sole" di Cervia sarà stato il bagno più 'in' della regione".

E perché?
"Perché è entrato in società Luca Toni, perchè Luca Toni è andato a giocare nel Bayern Monaco e tanti ricchi e facoltosi tedeschi verranno a Cervia per vedere il locale del loro bomber".

Nella sua classifica dei bagni mancano molti locali considerati trendy.
"Contesto l’etimologia della parola trendy".

Si spieghi un po’ meglio...

"Trendy non è solo il locale per i ragazzi dai 18 ai 30 anni. Esistono anche gli over 30, i bambini, le famiglie. Io ho cercato di inserire i locali trendy a seconda delle fasce di età".

Facciamo un altro giochino: se lei avesse 25-30 anni, fosse pieno di soldi e avesse voglia per una settimana di divertirsi, dove andrebbe?
"A Milano Marittima. E al Bagno Papeete. Con duemila persone che ballano in spiaggia nei week end troverei senz’altro il modo di fare amicizie e rimorchiare".

Stessa età ma un po’ meno quattrini?
"Marina di Ravenna, il Donna Rosa. E’ un posto un po’ fricchettone, anche se non sei tirato a lucido puoi entrare. Non sto dicendo, intendiamoci bene, che è un posto per sfigati".

E se lei fosse un padre di famiglia con due figli a carico dove andrebbe?
"Rimini, Lido San Giuliano. Hanno unito da poco tre bagni: è l’ideale".

Qual è il pregio della nostra Riviera?
"Non si ferma mai. Anche se può sventolare tutte le bandiere di questo mondo, è ben conscia del mare che ha".

E che mare ha?
"Lo sappiamo tutti: non è paragonabile a quello di Sardegna, Capri e di tantissime altre località italiane. Però..."

Però?
"Riesce a creare infrastrutture ad hoc e si aggiorna in continuazione. La gente di qua è reattiva, attenta alle nuove tendenze".

Un difetto lo avremo anche noi...
"Sì, si tende all’omologazione. Se uno fa il Bagno in un modo, subito lo copiano altri dieci".

Ma siamo sempre al top in Italia?
"Sì, l’Emilia Romagna è assolutamente sopra la media nazionale".

Chi ha dei problemi grossi, invece?
"La Sardegna. Non cresce più e poi Soru ci mette del suo creando solo dei problemi alla gente".

Ultimo sforzo: ci faccia la classifica italiana delle località balneari.
"Isole Eolie al primissimo posto".

Motivo?
"Basta vedere che ci stanno comprando casa tutti i vip: l’ultimo è stato Rutelli".

Avanti con la classifica.
"Seconda Ponza. Terza la Riviera Romagnola, quarta la costa Smeralda e quinta quella Salentina".

E se volessimo allargarci al mondo?
"Suggerisco cinque località: Città del Capo, l’isola di St Barth nel Sudamerica, Cartagena in Colombia, l’isola di Ios in Grecia e la Croazia".

Caro Piccinelli, lei con questa intervista farà venire un attacco di bile a più di un operatore turistico, citato o ignorato. Romperanno le scatole anche a noi e allora mettiamo le mani avanti: ci dia almeno le sue credenziali...
"Volentieri: Ho visitato e valutato nel mondo centomila locali".

E come ha fatto?
"Il mio record è a Parigi: cento locali in due notti. A Napoli ne ho fatti 35 in una serata. Osservo e prendo nota. Quando posso vado in incognita".

E in Emilia Romagna?
"Ho visto almeno 500 stabilimenti balneari".

In totale non sono neanche 1500...
"Appunto. Il meglio credo di conoscerlo. Potrò sbagliarmi, sì; ma di poco..."

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venerdì 15 giugno 2007

Turismo e Riviera Adriatica in rete


Sul web ci sono svariati siti che parlano di turismo, ma quasi tutti hanno propositi commerciali e vogliono vendere qualcosa, molto spesso affollati di banner di hotel e liste interminabili di alberghi. Sono molto rari i siti che parlano di turismo senza secondi fini e senza voler vendere nulla.
Da poco ho scoperto navigando il sito che Ansa ha realizzato appositamento per il turismo in emilia romagna .
Salta subito agli occhi la grafica gradevole e per nulla affaticante, la freschezza e la validità dei contenuti, insomma un sito utile, merce rara in campo di e-turismo.
Un altro sito da segnalare per il turismo su internet è senza dubbio il sito di Turisti per caso, della mitica coppia Siusy Blady e Patrizio Roversi. Una garbata e graffiante panoramica di due viaggiatori fuori da ogni norma, che ci conquistano con il loro approccio obliquo e con il loro sguardo disincantato e al contempo partecipe di ogni risorsa indigena con cui vengono a contatto.
Per tornare in ambito più locale segnalo infine l'ottimo sito della Provincia di Rimini sul turismo in Riviera Adriatica e su tutto ciò che bolle in pentola nel grande villaggio globale che prende il nome di "Riviera Romagnola" e che raccoglie una striscia di paesi che va da Cattolica fino a Milano Marittima. E' un sito da non perdere qualora si abbia in programma una capatina in Romagna.
Restringendo ulteriormente l'obiettivo e focalizzandoci sulla Regina dell'Adriatico segnalo due siti che ci aggiornano sugli eventi a Cattolica: il portale dell'Amministrazione Comunale sugli eventi e la pagina sugli eventi a Cattolica del mio Hotel. Entrambi rappresentano un'occasione per restare informati su quello che ci attende al momento del nostro arrivo nella ridente cittadina che chiude la striscia romagnola di cittadine balneari.

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martedì 12 giugno 2007

Forum Sole 24 ore sul Turismo

Segnalo il forum sul Turismo, organizzato da il Sole 24 Ore, e patrocinato, tra gli altri anche da Federalberghi. Si terrà a Milano il 14 giugno 2007, con inizio fissato per le 9.30 nella sede de Il sole 24 Ore, in via Monterosa 91.
Di seguito il testo di presentazione dell'evento e il programma tratti dal sito ufficiale:

Il comparto turistico sta attraversando un momento di rinnovato vigore; dopo la stasi degli ultimi anni non solo i settori tradizionali dello stesso si stanno riprendendo ma anche la finanza immobiliare vede nella sua valorizzazione nuove e importanti opportunità.

Si affacciano per la prima volta su questo mercato Paesi che vogliono fare del turismo una delle loro risorse di base determinando in tal modo un aumento delle opportunità di investimento ma anche una necessaria revisione delle attuali offerte interne ed estere al fine di attrarre investimenti italiani e stranieri

Sempre più importante diviene quindi l’integrazione tra aree di interesse turistico, Sistema Paese, e investimenti immobiliari al fine di continuare a rendere l’offerta dinamica e di mantenerne gli elevati standard qualitativi che il cliente richiede.

Di questi temi si occuperà Turismo: internazionalizzazione, sviluppo e finanza immobiliare un’occasione di importante confronto tra autorità, operatori del settore e investitor sulle tematiche più nuove legate alle opportunità di sviluppo, riqualificazione e investimento del comparto.

PROGRAMMA:

Moderatore dei lavori: Paola Dezza Giornalista Mondo Immobiliare - Il Sole 24 Ore

9.00

Registrazione dei Partecipanti

9.30

Apertura dei lavori


TURISMO & INTERNAZIONALIZZAZIONE: I SETTORI EMERGENTI
IN UN MERCATO IN CONTINUA EVOLUZIONE

9.45

Imprese e mercato nell'era globale: percorsi e opportunità di sviluppo

  • Ipercompetizione e differenziazione dell’offerta: quali i nuovi prodotti per rendere attrattivo il settore nei diversi comparti


Giuseppe Boscoscuro
- Presidente
ASTOI

Flavia Maria Coccia - Direttore Operativo
Isnart

Eugenio Magnani - Direttore Generale
ENIT Agenzia Nazionale del Turismo

Costanzo Jannotti Pecci - Presidente
Federturismo Confindutria

Guido Venturini - Direttore Generale
Touring Club Italiano

10.30

Obiettivo Italia: quali prospettive per l’internazionalizzazione

  • Il ruolo delle istituzioni regionali e del sistema paese nel processo di diffusione della cultura italiana
  • Le peculiarità regionali come valore aggiunto nel sistema turistico italiano
  • Differenziazione del territorio e dell’offerta per la valorizzazione del Sistema Turismo Italia
  • Il marketing territoriale per lo sviluppo turistico

Anna Rita Bramerini - Assessore al commercio e Turismo
Regione Toscana

Andrea Giannetti - Presidente
Confindustria Assotravel

Patrizia Ludi - Manager
ITP Investimenti Torino e Piemonte

Dore Misuraca* - Assessore al Commercio e Turismo
Regione Sicilia

Emilio Valdameri - Vice Presidente
Confturismo

* E' stato invitato a partecipare


11.15

Coffee Break


TURISMO & FINANZA

11.30

Tavola rotonda
Finanza Immobiliare: il settore emergente degli investimenti. Rendimenti, sviluppi e prospettive future

  • Quali infrastrutture e investimenti per lo sviluppo del comparto
  • Le opportunità del settore di attrarre flussi di capitale estero e lo sviluppo del comparto all’estero
  • Aree e progetti di eccellenza ad elevato valore aggiunto

Luca Castelli - Amministratore
Delegato Aedes

Hanry C Mills Scio’ - Responsabile per lo sviluppo Italia
Gruppo Marriott

Maurizio Monteverdi - Amministratore Delegato
Gabetti Property Solutions

Carlo A. Puri Negri - Chief Executive Officer
Pirelli RE

Piercarlo Rolando - General Manager Investment & Advisory Division
Reag

Giovanni Zavagli - Direttore Sviluppo per l'Italia
Sifalberghi Gruppo Accor
Presidente AICI

13.00

Chiusura dei lavori


Seguirà un lunch Buffet

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sabato 9 giugno 2007

Statistica internet e turismo

In occasione del lancio di PagineGialle Prenota, Seat Pagine Gialle e Federalberghi hanno anche presentato una ricerca realizzata dall'istituto Dinamiche sull'utilizzo di internet in previsione di un viaggio o di una vacanza.
A mio avviso tale ricerca è una miniera di dati da tesorizzare e valorizzare al fine di impostare la nostra azione di marketing online e cercare di penetrare più a fondo i meccanismi di internet e tutte le potenzialità che la rete offre a una struttura turistico-ricettiva. E' altresì importante capire come la rete abbia cambiato il modo di vivere della gente, anche e soprattutto in relazione alla pianificazione delle vacanze. E questi dati a mio avviso testimoniano un cambiamento determinante di cui ogni albergatore e operatore turistico non può non tener conto e deve, anzi, sfruttare in termini promozionali e di pianificazione dell'investimento pubblicitario. A mio avviso è un salto a cui tutti noi dobbiamo essere preparati, è un po' come quando fu introdotto il telefono e cambiò il modo di vivere e di lavorare di tutti, compresi gli albergatori che lavoravano di penna e carta da lettere e che in un attimo si ritrovarono a illustrare a viva voce i servizi del proprio albergo al cliente dall'altro capo della cornetta.
Di seguito la ricerca con i dati statistici, dati che peraltro si commentano da soli:

L'osservatorio è stato effettuato su un campione di italiani di età compresa tra i 18 e i 64 anni di età che è stato in vacanza almeno una volta negli ultimi 12 mesi. Il primo dato che emerge è che il 47% ha consultato la rete prima di partire per un viaggio. Gli italiani che pianificano le loro vacanze affidandosi a internet manifestano l'esigenza di reperire diverse tipologie di informazioni. Più in particolare, il 61% è interessato alle caratteristiche generali delle destinazioni, il 57% si indirizza invece sui siti di specifiche strutture ricettive e il 53% è interessato a reperire maggiori dettagli sui prezzi. Il 32% del campione raccoglie le informazioni e successivamente prenota sulla rete mentre il 14% accede ad internet con la precisa intenzione di effettuare direttamente una prenotazione. In riferimento alla tipologia di siti visitati, la scelta degli italiani si divide tra quelli delle istituzioni, degli enti locali e delle associazioni di categoria (49%) e quelli delle singole strutture (39%), seguono quelli delle compagnie aree (33%), quelli delle agenzie di viaggio (30%) e dei tour operator (26%). E' interessante segnalare come l'età degli intervistati sia una variabile discriminante dei comportamenti degli italiani: i più giovani si concentrano sui siti istituzionali (62%) e su quelli delle compagnie aeree, mentre gli intervistati più maturi d'età tendono a navigare in maniera mirata sui siti delle specifiche strutture ricettive. Passando poi ad analizzare più nel dettaglio i comportamenti di coloro che hanno utilizzato internet per prenotare o acquistare un viaggio, i dati evidenziando come gli italiani tendano a concentrare lo shopping elettronico soprattutto sui trasporti (36%) e sui soggiorni (32%). Segue, con una percentuale del 25% circa, l'acquisto di pacchetti "soggiorno e trasporti", mentre di minor entità è il peso relativo ai pacchetti turistici completi (10%) e ai last minute (6%). Con riferimento ai siti e ai portali visitati hanno la meglio quelli delle specifiche strutture ricettive, (48% con una punta del 58% nella fascia di età tra i 55 e i 64 anni) delle compagnie aeree (45% con un picco del 52% fra giovani dai 25 ai 34 anni di età), seguono i portali delle agenzie di viaggio online (33%).
In relazione invece alle modalità di pagamento in rete, il 56% degli intervistati che acquistano viaggi o vacanze su internet, utilizza costantemente la carta di credito mentre il 44% si avvale anche di altri mezzi di pagamento. Gli "heavy user" della carta di credito si confermano i giovani con una percentuale vicina al 70%. La tendenza ad utilizzare internet per organizzare le proprie vacanze viene confermata anche dall'elevato numero di ricerche, riconducibili al settore turismo, sul portale www.paginegialle.it. Nel secondo semestre del 2006 sono state circa 8 milioni e hanno riguardato nel loro complesso gli alberghi, le pensioni, gli appartamenti per vacanza, i motel, i residences, i rifugi alpini e gli agriturismo. Più in particolare le strutture ricettive che hanno interessato gli italiani sono state principalmente quelle lombarde (1.051.910), emiliano romagnole (916.196), laziali (827.976), toscane (797.355), venete (675.981), piemontesi (421.028) e liguri (401.325). La quasi totalità delle ricerche, circa 6 milioni, hanno riguardato gli alberghi presenti sul territorio, oltre 750mila gli agriturismo e 352 mila le pensioni. Più in dettaglio i più cliccati sono stati gli alberghi presenti nella provincia di Roma con 564.311.

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mercoledì 6 giugno 2007

Bed and Breakfast a Cattolica

Discutevo proprio ieri sera con un amico e collega albergatore sull'opportunità di operare un trattamento di camera e colazione invece della pensione completa in determinati periodi dell'anno, i cosiddetti periodi "deboli", quindi aprile, maggio e settembre. Ho riportato la mia esperienza in merito. Durante il periodo pasquale e i ponti di maggio ho infatti provato ad offrire nel mio hotel cattolica un trattamento di bed and breakfast al posto della pensione completa. Questo per due anni di seguito.
Ho notato che questo tipo di trattamento è particolarmente gradito in aprile e maggio, quando la clientela richiede una certa libertà di movimento dagli orari dell'hotel, orientandosi su escursioni e pic-nic per il pranzo, e di sera preferendo una cena al ristorante, con tutta la calma del caso. Tutto questo principalmente perchè in questo periodo dell'anno è assente la principale attrattiva di Cattolica: la spiaggia. E' quindi naturale che dovendo concentrarsi sulle risorse dell'entroterra o su itinerari nei dintorni di Cattolica cambino, e di molto, le esigenze dei turisti che ospitiamo.
Si tratta infatti di un tipo di trattamento che giocoforza si adatta ad una clientela giovane, senza bambini, o comunque a famiglie che non hanno necessità di servizi particolari, come pappine per i bebè. Restano quindi esclusi le famiglie con neonati e gli anziani ed il turismo sociale che necessitano di altri servizi.
Operando la scelta di fornire un servizio di "bed and breakfast" occorre orientare le nostre azioni di marketing e promozione verso determinati settori. E' quasi superfluo sottolineare che lo strumento principe di una tale azione promozionale si individua in internet e in tutte le branchie di marketing che la rete ci offre. Questo perchè internet raggiunge una clientela giovane, dinamica, autosufficiente e altamente indipendente. Proprio il tipo di clientela che meglio si adatta ad un trattamento di bed and breakfast. Offrendo quindi un tale servizio in questo periodo dell'anno mi pare che si venga perfettamente incontro alle esigenze di tale mercato.
Occorre però ricordare che nel periodo canonico della stagione estiva, quindi i mesi di giugno, luglio e agosto non bisogna discostarsi da quella che è ancora l'anima del turismo di Cattolica: la famiglia. In questo periodo un trattamento di pensione completa è a mio avviso irrinunciabile. Questo per formare il binomio spiaggia-hotel offrendo un servizio che permetta alle famiglie con bimbi e anziani di poter godersi una vacanza a Cattolica avendo tutto a portata di mano senza l'obbligo di spostamenti.

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sabato 2 giugno 2007

Orario trenini Cattolica

ORARIO GENERALE dei TRENINI di CATTOLICA 2007

Linea Circolare Viale Dante
Partenza dal PORTO, ogni 30 minuti alla stessa fermata

-Mattino dalle 09,00 alle 13,00 (il sabato inizia 08,30)
-Pomeriggio dalle 16,00 alle 19,00

Linea Circolare Viale del Prete
Partenza da via FACCHINI, ogni 30 minuti alla stessa fermata

-Mattino dalle 09,00 alle 13,00 (il sabato inizia 08,30)
-Pomeriggio dalle 16,00 alle 19,00
-Sera dalle 20,00 alle 24,30 ogni 15 minuti alla stessa fermata

Linea Turistica per GRADARA

Partenza dal Porto
Da CATTOLICA a GRADARA da GRADARA a Cattolica

-Mattino 09,00 10,00 11,00 09,45 10,45 12,00
-Pomeriggio 15,00 16,00 17,00 18,00 15,45 16,45 17,45 18,35
-Sera 20,15 21,15 22,15 23,15 21,00 22,00 23,00 24,00

Linea Turistica per GABICCE MONTE

Partenza dal Porto
da CATTOLICA a GABICCE Monte, da GABICCE Monte a CATTOLICA

-Mattino 09,00 10,00 11,00 09,45 10,45 12,00 (escluso il Sabato)
-Pomeriggio 15,00 16,00 17,00 18,00 15,45 16,45 17,45 18,45
-Sera 20,30 21,30 22,30 23,30 21,15 22,15 23,15 24,10

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venerdì 1 giugno 2007

La Casa del Gufo a Gradara

APRE A GRADARA LA CASA DEL GUFO, SPAZIO ALLA CREATIVITÀ!

Inaugurazione domenica 3 giugno p.v. h. 16.30

Immaginate un luogo dall’aspetto fiabesco, immerso nella suggestiva atmosfera di uno dei borghi più belli d’Italia, ancora protetto dalla mole austera delle mura medievali: benvenuti nella Casa del Gufo, il nuovo spazio creativo gestito dalla società Gradara Innova per conto dell’Amministrazione Comunale.

La Casa del Gufo, nel cuore del centro storico di Gradara, intende essere per tutti i bambini e le loro famiglie un vero e proprio luogo di scoperta, dove incontrare gli altri e conoscere se stessi esplorando tutte le risorse dell’immaginazione: ogni martedì e giovedì a partire dal 5 giugno p. v. (in orario pomeridiano fino a a giugno, serale durante i mesi di luglio e agosto) laboratori manipolativi, giochi, tornei, letture, racconti, permetteranno a piccoli e grandi di sperimentare le proprie risorse espressive, in modo ludico e creativo.

Il centro inaugura la propria attività domenica 3 giugno p.v. (h. 16.30) con un laboratorio rivolto ai bambini e ai loro genitori dedicato al colore, filo conduttore delle proposte mensili (scaricabili sul sito). Questo primo incontro, consigliato per bambini dai 3 ai 10 anni (su prenotazione – posti limitati) non poteva che rendere omaggio all’opera di Mirò, protagonista di “Miravigliosamente Mirò”, mostra ospitata fino al 4 novembre presso Palazzo Rubini Vesin a Gradara.

Bambini e genitori entreranno insieme “Nel giardino di Mirò” per esplorare insieme il mondo di sogno del grande maestro catalano ed estrarne qualche preziosa “pagliuzza dorata”. Alla visita animata, che solleciterà il coinvolgimento personale di ogni partecipante, seguirà un laboratorio creativo nel corso del quale ciascuno potrà dare forma ad un proprio giardino sospeso, nato dal sorprendente incontro di forme e colori.

Una merenda all’aperto concluderà il divertente pomeriggio trascorso insieme.

Visita + laboratorio: gratuito per i bambini – accompagnatori € 2,50.

Per informazioni e prenotazioni:

Gradara Innova

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Week end a Cattolica

Qui a Cattolica albergatori e operatori turistici si preparano ad un altro week end da tutto esaurito. Le richieste e le prenotazioni, a cominciare dal mio hotel cattolica, sembrerebbero infatti indicare questo trend, ma la situazione metereologica per ora non alimenta ottimismi di sorta e Cattolica stamane si è svegliata sotto una pesante coltre di nuvole che non preannuncia nulla di buono.
Il week-end in ogni caso è alle porte e sembra remota la possibilità che molti vacanzieri del fine settimana rinuncino a questo piccolo break prima delle sospirate ferie. D'altronde Cattolica offre molte alternative alla classica spiaggia, a cominciare dall'Acquario, per passare alle mostre in città e dintorni, ricordo infatti en passant la splendida esposizione di quadri dei Macchiaioli a Forlì, la mostra "La ragione il grido il sogno" a Palazzo Mancini a Cattolica, senza contare le possibilità di una visita al nostro meraviglioso entroterra romagnolo, cogliendo l'occasione di visitare città come Saludecio, Mondaino, Montefiore, Montegridolfo, Gradara e tante altre.
Dunque stiano tranquilli i turisti che stanno preparando le valigie per Cattolica, solo si ricordino di mettere l'ombrello in valigia :-)

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lunedì 28 maggio 2007

Portare i cani a spiaggia rimane vietato

Mercoledì 23 maggio la commissione Sanità ha ribadito il suo no all'ingresso dei cani a spiaggia, rimane quindi inalterata l'attuale legge che prevede la presenza di cani in spiaggia unicamente se cani da accompagnamento per non vedenti oppure cani da salvataggio (tipico il caso della razza Terranova, particolarmente indicata per questo genere di mansioni).
Riporto di seguito l'articolo tratto dal Resto del Carlino:

Di cani in spiaggia, per il momento, non se ne parla proprio. Non almeno attraverso una legge regionale che inquadri meglio, e per tutti, le regole di accesso all’arenile da parte dei quattro zampe. E dire che ci hanno provato con decisione in viale Aldo Moro, addirittura con una proposta di legge bipartisan: relatore Roberto Corradi della Lega con gli emendamenti messi a punto in collaborazione con Verdi e Forza Italia. Peccato che la commissione regionale Sanità, mercoledì, nel giro di pochi minuti abbia espresso parere negativo sulla ‘Legge d’accesso alle spiagge di cani e gatti e agevolazione dell’accoglienza degli animali domestici’.

Affossata quindi, e con l’ira di Daniela Guerra (Verdi) che sale: "Ero scesa in commissione, ma non c’era ancora il numero legale, quindi sono salita pochi minuti al piano di sopra e quando sono nuovamente scesa gli emendamenti erano già stati votati. Senza contare — prosegue — che Corradi, il relatore, stava arrivando perché era rimasto imbottigliato in autostrada a causa di un incidente. Si poteva aspettare dieci minuti. E dire che abbiamo voluto fare questa proposta a ridosso dell’estate, momento in cui crescono gli abbandoni". La proposta non contiene norme rivoluzionarie. Non almeno per la riviera, dove diversi stabilimenti si sono già attrezzati per accogliere gli animali domestici.

"Nella proposta viene sottolineato che la Regione riserva spazi sull’arenile per cani e gatti — spiega il capogruppo dei Verdi — , che gli operatori che vogliono riservare uno spazio devono chiedere l’autorizzazione al Comune, inoltre abbiamo voluto sottolineare che venga consentivo il trasporto su tutti i mezzi pubblici degli animali, naturalmente con museruola e guinzaglio". Niente di rivoluzionario "ma una legge — ribadisce Guerra — serve per dare una spinta a chi ha intenzione di fare qualcosa e mette al riparo da quelli che ti dicono che non si può fare. La richiesta di questi servizi è tanta, anche in conseguenza del fatto che solo nella provincia di Rimini sono 1.400 le pensioni e gli alberghi che accolgono cani e gatti". Già, uno li porta in hotel al mare e poi dove li mette, se in spiaggia non li può portare? Comunque la Guerra, assieme alle altre forze politiche, annuncia battaglia: "Ripresenteremo la proposta con tutti gli emendamenti nel prossimo Consiglio regionale".

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domenica 27 maggio 2007

Piantina di Cattolica

Ho pensato che una città così bella meritava un itinerario virtuale, così avvalendomi del nuovo servizio di Google Maps che consente di creare mappe personalizzate, ho creato un viaggio digitale attraverso le strade, le piazze e i luoghi di Cattolica, con una selezione dei luoghi da visitare corredati da foto e descrizione. Il viaggio inizia al porto, con la nuova darsena di Cattolica, e si snoda lungo il lungomare fino a Piazza primo Maggio, tocca Viale Bovio e Piazza Nettuno per risalire su fino a Palazzo Mancini, indica Viale Dante e l'Acquario di Cattolica, oltre a molti altri posti interessanti che sicuramente meritano una visita. La mappa la potete trovare a questo link, spero vi sia utile!

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venerdì 25 maggio 2007

Acquario di Cattolica

Ieri mattina avevo in agenda un appuntamento in Hotel a Cattolica con un responsabile vendite dell'Acquario di Cattolica (già Parco Le Navi) per acquistare un carnet di biglietti. Ho infatti da poco varato una promozione che prevede biglietti omaggio per l'Acquario in bundle con una prenotazione per luglio o settembre.
A metà mattinata mi vedo arrivare un giovane cordiale ed educato, di quelli che ti ispirano fiducia primo visu. Mi racconta che l'Acquario dopo il tremendo primo periodo di gestazione, e le tribolate vicende che l'hanno portato sull'orlo del fallimento, ha recentemente cambiato rotta ed ora veleggia in mari decisamente più tranquilli, con un incremento dei visitatori ed un ripianamento della situazione debitoria. Tutto questo grazie ad un rinnovamento dell'offerta, ad un ampliamento del parco ittico e ad un abbandono della multimedialità in cui la precedente gestione si era impantanata e si era probabilmente arenata. Basta quindi con computer, schermi touchscreen e trilioni di kbyte di filmati. Questa nuova gestione ritorna al mare. Ai pesci. Alle meraviglie naturali senza fronzoli.
E questa nuova gestione ha un'età media spaventosamente bassa! E' stata infatti costituita una società di ragazzi di Cattolica, formatisi in cooperativa, che hanno preso in gestione la struttura e la portano avanti con entusiasmo e passione. Seguivo con interesse questo ragazzo, uno dei 16 soci gerenti, parlare con trasporto delle grandi potenzialità dell'Acquario e dell'impellente bisogno di creare una salda sinergia con albergatori e bagnini, al fine di promuovere questo splendido acquario incastonato in un pezzo di storia dell'architettura italiana del Ventennio, Le Navi. Promuovere l'Acquario significa promuovere Cattolica e il mare Adriatico plasmando di fatto una risorsa autorevole e popolare, un nuovo polo di attrazione turistica che diverta, insegni e al contempo promuova la nostra città. Direi che tutti noi operatori turistici dobbiamo crederci e scommetterci sopra, perchè questa è la strada. E questi ragazzi ce la stanno mostrando, con semplicità, senza artifici imprenditoriali.
Dopo averlo salutato e averlo visto sparire dietro i vetri della porta automatica mi sono sorpreso in un attimo di feroce soddisfazione. Sono veramente felice che a Cattolica esistano giovani con questa voglia di fare, con questo sano spirito imprenditoriale e con questo amore per il turismo, l'unica vera risorsa territoriale su cui ancora oggi scommettere. Ho pensato all'approccio turistico dei nostri padri e di come noi giovani abbiamo raccolto il testimone e lo abbiamo portato avanti con quello stesso primigenio spirito di "veracità romagnola", adattandolo e rimodulandolo tuttavia alle nuove esigenze del mercato e alla crudele competitività che il nostro settore si trova oggi ad affrontare.
Così è per l'Acquario di Cattolica, così è per molti alberghi di Cattolica gestiti con competenza e serietà da giovani cattolichini, così è per molti locali del centro, mi vengono in mente il bar Peledo's o il ristorante Gambero Rozzo, gestiti da ragazzi con molte idee in testa e parecchia voglia di fare, e i risultati si vedono, statene certi.
Mi sono ritrovato con un sorriso di beatitudine stampato in faccia, che volete farci, sarà forse lo spirito corporativo, sarà forse il fatto che mi piace vedere chi ha successo portando avanti idee fresche e originali, sarà infine il fatto che mi sono bellamente autoincluso nella categoria dei giovani senza un briciolo di pudore anagrafico :-)

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Bandiera Blu a Cattolica

Ok, non avremo il mare della Sardegna nè il sole dei Caraibi nè i palmizi di Sharm, però, signori e signore, la Riviera Romagnola è tutta un tripudio di Bandiere Blu 2007, il prestigioso riconoscimento assegnato da Foundation for Environmental Education alle spiagge che si distinguono per la qualità delle acque, la pulizia, le strutture turistiche e i servizi offerti. Partendo da nord sventolano da oggi sui pennoni di: Lidi Ravennati, Cervia, Cesenatico, Bellaria, Rimini, Riccione, Misano Adriatico e Cattolica.
La notizia è stata diramata poco fa da Adnkronos e sta correndo sulle coste italiane veloce come la brezza marina. Come ogni anno alcuni operatori turistici e amministratori sorridono soddisfatti, altri masticano amaro. Il premio è infatti oltre che un autorevole riconoscimento internazionale del lavoro svolto, anche un'indubbia impennata d'immagine (e conseguente iniezione di fiducia) per la stagione turistica alle porte.
Una bandiera blu che arriva dunque con teutonica tempestività, giusto in tempo per essere inalberata sulle cabine degli stabilimenti balneari come un trofeo ambito e soffertissimo.
Cattolica, per l'ennesimo anno consecutivo, ha guadagnato il suo alloro vedendosi riconosciuti gli sforzi tesi a migliorare ogni anno la qualità dell'offerta turistica in termini di pulizia del mare e potenziamento delle strutture turistiche che fungono da perfetto coronamento, affinchè questo meraviglioso Adriatico possa essere goduto appieno e con tutti i comfort del caso.
Che dire se non: brava Cattolica e bravi cattolichini!

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Discoteche a Cattolica

Compulsando un post dell'evocativo blog di Lui Tasini è accaduto ciò che temevo. Sono stato sommerso da una fiumana di ricordi. Immagini adolescenziali di discoteche come unico orizzonte plausibile, di scorribande lungo Viale Bovio, quando si faceva la spola tra Casanova, Taxi e Champagne, la triade di discoteche nello spazio di un centinaio di metri, quando l'estate era un ruggito che si insinuava sotto la pelle e ti innalzava a sgangherato semidio assiso su un altare di ebbrezze nascoste, vilipese dallo spirito alcolico della gioventù.
I ricordi... Ne avverto la presenza in diafana proiezione sulla parete. Come in uno sfocato super8 si rincorrono su questo muro che ho davanti. Rivedo Cischi al Casanova che afferrato il microfono urlava all'astrazione plastica di corpi che si intrecciavano dinanzi a lui: "Tutti nudi al Casanova!", rivedo il Baffo all'ingresso del Taxi, come un Cerbero invalicabile che rifiutava di farci entrare a scrocco, rivedo le due ragazze olandesi dello Champagne mentre ridono di quei sorrisi fruscianti e minerali, epifania di una corporeità ctonia, inesperibile e brutalmente conturbante. Rivedo Luigi e Marco, compagni di viaggio, nei loro bianchi sorrisi, nel correre via leggero delle parole, degli scherzi sospesi a mezz'aria.
Rivedo poi Lolito, elfica creatura che s'insinuava in discoteca come ombra tra le ombre. Di solito stava ai margini della pista per poi sciogliersi in un ballo sfrenato. Quella sera la musica stanò la sua anima. Posò i robotici occhi su quella schiera di supplicanti, compromessi di strada, irrisolte equazioni, viaggiatori senza distanze, diabetoide accozzaglia di lune oscurate… che, cosa… succede… Luce… Sensi investiti. Ma che…
Un nuovo scroscio di didascalie lo ghermì, un boato scosse le DLL del suo equilibrato sistema operativo. Senza fiato. Fu attraversato da una scarica di qualità, aggettivi, morfologie, mappe fino a minare l’intima essenza di ciascun ballerino che gli stava di fronte. Fino a varcare la sensuale soglia che vanifica l’indifferenza: proprio mentre la Verità campeggiava davanti a lui come un arabesco schiumante… persone, alberi in movimento, evoluzione detonata dell’umanità. Lui all’interno della Musica, lui che sapeva. Assaporò l’olocausto con occhi correlanti e favolosi, agganciò ogni nodo di quel magma, corpi e sensazioni tatuate che galleggiavano nell'ossessivo occhieggiare delle luci stroboscopiche, blinc blinc, che denudavano i loro privatissimi intralci, i loro sotterranei abbracci. Vide tutto in un attimo esploso.
Ah. Dove sei andata giovinezza mia. In quegli occhi pieni di luce e furore di Lolito, sei. In un'ombra tagliata e inaccessibile, sei.
In uno specchio capovolto, sei.

[in apertura foto dei primi anni 70 della discoteca Akimbo, poi Champagne, inviatami da Fabio di Roma, che ringrazio di cuore]

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Il Centro di Cattolica

Stamane sul Carlino Rimini, nella sezione relativa a Cattolica, si legge che un comitato di commercianti del centro città si sta autonomamente organizzando per ottenere nuovi arredi urbani (panchine, lampioni, aiuole etc.) marchiati a fuoco da uno sponsor privato individuabile in una prestigiosa firma del mondo della moda. Il comitato lamenta infatti lo stato di deprecabile usura degli attuali arredi urbani e sostiene la necessità inderogabile di averne di nuovi, siano essi griffati oppure intonsi, l'importante è sostituire i vecchi e gettarli alle ortiche. L'ambizioso obiettivo è quello di trasformare il centro cittadino in una "vetrina a 360 gradi" (sic).
Che dire? Come rinunciare al piacere di posare i nostri augusti glutei sulla "&" tra Dolce e Gabbana o magari mollemente adagiare la nostra manina sulla sinuosa curva di un seno di modella riprodotta a grandezza naturale in pieno Viale Bovio? Direi che altrettanto trendy sarebbe portare il nostro amato Bobi, durante la sua quotidiana passeggiatina, a sgravarsi dei suoi escrementi su un'autorevole aiuola firmata Valentino, o magari innaffiare un elegantissimo lampione Armani.
Dunque? Prepariamoci alla realtà virtuale di una vetrina a 360 gradi dove il glamour ci divorerà in ogni direzione e dove il fashion style ci pioverà addosso con copioso e inarrestabile impeto. Passeggeremo con stile perfetto e inappuntabile, senza un capello fuori posto, icone di ricercatezza, prototipi del buongusto, archetipi di signorilità, signori del garbo, divinità di vaghezza. E staremo attenti a non respirare per non spezzare l'ecosistema dei fulgidi brand che ci ruotano intorno come silenti guardiani, come orbite di eleganza, come cariatidi di inclita classe. E finalmente ci sentiremo più belli. Più eleganti.
Più veri.

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Turismo del week-end

Da un po' di anni si registra la tendenza ad un aumento esponenziale delle richieste di soggiorno da parte del cosiddetto "turismo mordi e fuggi", cioè quel particolare tipo di turismo che predilige i weekend. La prenotazione tipo infatti prevede l'arrivo nel tardo pomeriggio di venerdì e la ripartenza la domenica sera. Nell'esaminare tale lasso temporale si evince facilmente che si tratta di persone che riescono ad "incastrare" in un normale contesto lavorativo, senza richiesta di ferie, un piccolo periodo di vacanza. Il problema forse è che calcolando lo stress del viaggio, le lunghe code dovute alla partenza nel weekend, le spese del viaggio e la fatica fisica sostenuta, alla fin fine non si tratta di un periodo di riposo e vacanza ma piuttosto di un'ardua appendice lavorativa.

E' altrettanto facile intuire che questo tipo di turismo è oltremodo deleterio per un Hotel di Cattolica che voglia pianificare una strategia ricettiva basata sulla fidelizzazione del cliente attraverso una serie di servizi e offerte per accattivarsene la preferenza. Il turismo del weekend infatti semplicemente non ha tempo per badare troppo al tipo di accoglienza, di trattamento o di comfort offerti. E' un turismo frettoloso che deve monetizzare il poco tempo che ha a disposizione trascorrendo gran parte della giornata di sabato ad ambientarsi e a capire come funzionano i servizi della spiaggia, dei trasporti pubblici, dei luoghi da visitare, dell'albergo. Purtroppo quando alza gli occhi da tutto questo è già ora di partire con una lunga coda da affrontare ai caselli autostradali e un sapore di stanchezza che ci si porta appresso fino al ritorno a casa.

Inoltre il popolo dei weekend è difficile da gestire e incastonare in un piano camere che normalmente incontra i suoi punti critici proprio nei weekend grazie a una ormai consolidata abitudine italiana di iniziare le proprie ferie di sabato o domenica e di ripartire nella giornata della domenica sucessiva per evitare il traffico dei TIR. E' quindi chiaro che a fronte di un elevato numero di richieste per il weekend si rischi il congestionamento delle camere e il sold out proprio in weekend particolarmente critici, trovandosi nella spiacevole situazione di dover dire no a richieste di soggiorni lunghi semplicemente per il fatto che non si dispone di camere libere, occupate da ospiti che le lasceranno libere e disponibili per il lunedì, quando ormai sarà troppo tardi.

Per questi due aspetti negativi del turismo dei weekend io credo si debba e si possa calmierare questo mercato ponendo un freno naturale alla disponibilità che noi albergatori concediamo a questo particolare tipo di richiesta. Prima di tutto di deve osservare e rispettare ciò che scriviamo sui nostri listini prezzi hotel: i prezzi di listino sono validi per soggiorni di minimo 3 giorni. Già questo aspetto dovrebbe scremare e filtrare molte richieste di soggiorni di un giorno, o un giorno e mezzo (e sono tantissime e in continuo aumento). Inoltre si dovrebbe riuscire a fissare un tetto per il turismo da weekend e assegnargli una percentuale di ricettività che non sia superiore al 20-25% della ricettività totale. In questo modo io credo si renda un servizio non solo al proprio business e al proprio modo di lavorare, ma alla città intera, evitandole l'enorme mole di traffico dei fine settimana e contribuendo a ridurre sensibilmente il pressante nodo dei parcheggi esauriti con automobili che intasano ogni spazio transitabile rendendo una pessima immagine di Cattolica e della sua offerta di una vacanza a misura d'uomo.

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Posizionamento Hotel

Il titolo scelto per questo blog non è un titolo casuale. "Hotel Cattolica" è la query (la ricerca) primaria per tutti coloro che sui motori di ricerca sono alla ricerca di informazioni circa una vacanza da trascorrere nella Regina dell'Adriatico. Con questo titolo ho perciò inteso sottolineare l'importanza che riveste ormai google nella vita di tutti noi operatori turistici e di come bene o male tutti noi ci dobbiamo rapportare ad esso come a un partner di vitale importanza nella promozione del nostro hotel di Cattolica.

Esistono essenzialmente due approcci alla promozione del nostro hotel su Google (che, è bene ricordarlo, rimane statisticamente il motore di ricerca usato dal 71% degli utenti italiani - fonte: nielsen netratings).

1) Il primo è essenzialmente un approccio SEO, cioè Search Engine Optimization. Che significa questo acronimo? Significa che per promuovere e posizionare il nostro sito su google occorre ottimizzarlo al fine di permettere un'indicizzazione ottimale su google e di conseguenza una migliore posizione nella SERP, ovvero Search Engine Results Page, la pagina dei risultati che google ci offre ogni volta inseriamo una query. Questa soluzione, è facilmente intuibile, rimane la soluzione migliore: in primo luogo perchè è una soluzione che ci permette di raggiungere una visibilità stabile e gratuita (non bisogna pagare nulla qualora si raggiungesse una posizione predominante nella serp), in secondo luogo perchè l'impatto promozionale, in caso di successo, sarebbe assai superiore a qualsiasi forma pubblicitaria in rete e su portali specializzati. Questo concetto è bene chiarirlo e ribadirlo, molti miei colleghi albergatori sono infatti convinti che una promozione del proprio sito su un portale dedicato agli hotel della riviera romagnola o di Cattolica sia assai più fruttuoso rispetto ad una buona posizione nella SERP di google, convinzione, è inutile sottolinearlo, del tutto errata e priva di fondamento. Basti solo confrontare le statistiche di Google per la query "Hotel Cattolica" per rendersi conto dell'abisso tra le due situazioni. Aprendo infatti la mia pagina statistica di Google Adwords, scopro che le impressions (cioè il numero di volte che la query è stata immessa in google) per le keywords (parole chiave) "hotel Cattolica" dal 1 gennaio 2007 ad oggi ammontano a 114,739. Un numero di visite difficilmente raggiungibile in 3 mesi da qualsiasi portale, sia pur esso ben fatto e assai visitato. Quindi per promuovere il nostro Hotel su google e posizionarlo al meglio abbiamo stabilito che esso debba essere SEO friendly. Ma come realizzare questo obiettivo? Ci sono anche qui due opzioni. La prima è affidarsi a specialisti del settore, ovvero le SEO Agencies, ne esistono tante e ben preparate che garantiscono risultati certi. Purtroppo tale soluzione è discretamente dispendiosa e per una buona campagna SEO per un albergo di media grandezza occorre spendere cifre importanti, diciamo dai 3000 ai 5000 euro, spesso con l'aggiunta di un canone annuo per mantenere costante il posizionamento in serp. Un budget difficilmente affrontabile da un albergo medio, a fronte anche di risultati non garantiti per la query principale "hotel cattolica" (se infatti chiederete un preventivo a qualsiasi SEO agency vedrete che nel report che vi invieranno nella lista delle keywords garantite sarà assente proprio "hotel cattolica"), questo perchè portali specializzati nella promozione collettiva degli hotel hanno lavorato a fondo, con tecniche seo e contenuti, e conseguentemente investito tempo e risorse su questa query risultando difficilmente scavalcabili. La seconda opzione è quella del "fai da te". Studiare cioè testi che aiutino a comprendere le tecniche per posizionare al meglio il nostro sito nella convinzione di poter comunque migliorare il posizionamento del nostro hotel tramiti tali tecniche. Purtroppo attualmente non esistono testi SEO in italiano ma soltanto in lingua inglese. Se avete intenzione di lanciarvi nell'avventura e siete disposti a masticare un testo inglese vi consiglio come lettura preliminare "Insider SEO & PPC" un libro chiaro, veramente ben scritto, esemplificativo, ottima introduzione alla materia.

2) Il secondo approccio promozionale è l'approccio classico: la pubblicità a pagamento. Esistono svariati tipi di pubblicità su internet. A mio avviso le più efficaci per promuovere un hotel di Cattolica sono essenzialmente due: i portali turistici specializzati e Adwords di Google. la prima soluzione è molto efficace e richiede un investimento che nella maggiorparte dei casi non supera i 1000 euro annuali. Se si riesce nel compito di individuare i portali più frequentati e scegliere con cura la tipologia dell'annuncio e delle foto proposte si ottiene un buon veicolo promozionale ad un prezzo equo. La seconda possibilità è Adwords di google che richiede una certa dimistichezza con la materia e quindi una certa dedizione a capire il meccanismo prima di avviare la campagna pubblicitaria. Cos'è Adwords? Adwords è la possibilità di far apparire un annuncio collegato al proprio sito relativo a keywords che avremo cura di scegliere (nel nostro caso ovviamente: hotel cattolica, e poi via via tutte le altre). Tale annuncio è posizionato sulla parte destra della serp di google e non è immediatamente raggiungibile dall'utente medio che tenderà a scorrere i risultati naturali della SERP. Solo in alcuni casi ci sarà un click sul nostro annuncio, statisticamente intorno all'1% delle ricerche effettuate. Per ogni click sul nostro annuncio ci sarà un prezzo da pagare. Prezzo che stabiliremo noi attraverso l'immissione di un budget giornaliero complessivo e di un prezzo massimo che siamo disposti a pagare per ogni click. In base al prezzo che stabiliremo si creerà una scala di priorità che google interpreterà come criterio per scegliere quale annuncio debba apparire per primo. In sostanza: più saremo disposti a spendere per ogni click, più in alto il nostro annuncio sarà posizionato da google, e ovviamente più salato sarà il conto da pagare.

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Un libro su Cattolica

"Da la Vantena in giù" è l'ultima fatica letteraria (us fa par dì, dice lui) di Peter Tonti, cattolichino verace, che non è sbagliato definire coscienza storica della città, magari insieme ad altri due insigni annalisti della Regina quali Lucia De Nicolò e Guido Paolucci.
Il libro è un compendio di poesie dialettali dell'autore, brani di vita vissuta e anedottica sparsa, fotografie d'epoca e memorie di una topografia e di una toponomastica inghiottite dal vortice degli anni e sopravvisute quasi esclusivamente nell'oralità degli anziani e nei loro ineffabili intercalari dialettali. Inutile dire che pur nel suo apparente caos strutturale il libro risulta estremamente godibile e perfino affascinante nei suoi rimandi storici, collocandosi come importante riferimento per un recupero di tradizioni e uomini che hanno fatto di Cattolica quello che attualmente è: uno dei più importanti centri turistici di tutta la costa adriatica.
In verità alcuni aneddoti sono talmente esilaranti che non posso esimermi dal pubblicarli, eccone un paio:
"Voi tutti avrete sentito parlare di Gianèn, dunque Gianèn ha conosciuto la sua futura moglie sotto una pioggia di bombe e granate, mentre il fronte passava sul fiume Conca dove i due erano sfollati. Tanto tempo dopo, dopo l'ennesima lite con la moglie, Gianèn andò in Comune a chiedere i documenti per fare la richiesta dei danni di guerra. Quando l'impiegato gli chiese che tipo di danni avesse subito, Gianèn candidamente rispose: - Che dann ca ho avù? Più che dann l'è stè na catastrofe! Ho cnusù la mi moj drent el rifugio!" [n.d.t. Che danni ho avuto? Più che un danno è stata una catastrofe! Ho conosciuto mia moglie dentro il rifugio!]
"Un giorno del 1943, i tedeschi misero due civili, Bagòn e Fissciòn, di guardia al ponte di ferro affinchè si evitassero eventuali sabotaggi, dando loro una parola d'ordine per i controlli da parte delle pattuglie tedesche. Al primo controllo notturno, alla richiesta della parola d'ordine, Bagòn, che era rimasto solo, perchè il collega se ne stava tranquillamente all'osteria, rispose: - Me an la ho, u la ha Fissciòn drenta la Luna" [n.d.t. io non ce l'ho, ce l'ha Fissciòn dentro l'Osteria della Luna]
Concludo il mio omaggio al libro di Peter con un altro passo estrapolato dal magma ribollente di "Da la Vantena in giù", si tratta di una lista di soprannomi dialettali e relativa libera (e mordace) traduzione peteriana:
  • BESAMADON - Uno molto pio
  • MUCLON - meno pio
  • CITRATO - uno rinfrescante
  • SPUDAFOGH - uno molto incazzareccio
  • LA BELA - gradevole nell'aspetto
  • SCARAFON - dall'aspetto meno gradevole
  • CICHET - che beveva
  • CHERUBEN - molto buono
  • AL DIAVLET - molto cattivo
  • GENEROS - buono d'animo
  • CIMSEN - parassita
  • BUSCON - che incassa
  • CURIER - portaordini
  • BOTA AD FER - che da sicurezza
  • BAZOT - uno molle
  • AL BOV - uno con molta forza
  • FADIGON - gran lavoratore
  • AL BOT - lamentoso
  • CIUFLET - che zufolava
  • FISSCION - che fischiava
[La fotografia di inizio post fa parte dell'archivio Belemmi. E' una foto di gruppo di cattolichini e turisti sulla spiaggia di Cattolica nell'estate del 1929, mio nonno Attilio è il primo accosciato con i pantaloncini bianchi]

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Italia.it

Riprendendo un post di Valerio Lessi apparso il 5 marzo sul suo blog, ho dato una fugace occhiata al trattamento che il nuovo portale del turismo italiano, Italia.it, riserva a Cattolica: qui potete esaminare il risultato. Definirlo il trionfo del bignamismo mi pare equivalga ad assestare un sonoro ceffone a Bignami e ai suoi microscopici nonchè geniali manualetti. Nessun accenno alla spiaggia (principale attrattiva) se non una notazione telegrafica: "La spiaggia è chiusa a est dal promontorio di Gabicce", nessun riferimento alla lunghezza, alla conformazione, al numero delle strutture ricettive nè a quelle di balneazione etc. etc. E si potrebbe andare avanti all'infinito passando per l'assenza di dati fondamentali quali un link al municipio o a strutture particolarmente interessanti come il Parco Le Navi. Ma mettendo da parte per un attimo ogni particolarismo -trattino- campanilismo facciamo un passo indietro e snoccioliamo qualche cifra sul portale: inaugurato in pompa magna il 21 febbraio 2007 alla BIT di Milano (Borsa Italiana del Turismo) dal vicepresidente del Consiglio Francesco Rutelli e dal ministro per l'Innovazione e le Tecnologie Lucio Stanca, si pone come obiettivo primario di riportare il turismo italiano al vertice mondiale dopo che alcuni paesi europei (leggasi Francia, Spagna e Gran Bretagna) l'hanno sopravanzata per presenze turistiche e investimenti (fonte: Il Sole 24 Ore). Il sito è costato 45 (quarantacinque) milioni di euro ed è stato per metà cofinanziato dalle regioni. Ora, l'obiettivo sarà anche nobile e sacrosanto, ma la realizzazione è stata immediatamente subissata da ogni sorta di critiche da parte degli addetti ai lavori e polemiche da parte di giornalisti e critici del settore. Ed effettivamente, per citare soltanto una delle tante rogne, la fruibilità e la navigazione risultano irrimediabilmente appesantite da tonnellate di byte in linguaggio Flash che rallentano e financo confondono l'utente.
In definitiva cosa chiedere a questa iniziativa che va comunque elogiata per gli intenti?
Dapprima appunto la fruibilità, per questo consiglio ai webmaster di Italia.it di farsi un giro su portali come Wikipedia, Google News o Punto Informatico, per capire cosa significa un portale a misura d'utente.
In secondo luogo la completezza di informazioni e la cura dei contenuti. In terzo luogo la presenza di una rete capillare di link che faccia del portale un reale strumento di riferimento nella ricerca e nella pianificazione di una meta per le proprie vacanze, e al contempo un formidabile mezzo di promozione turistica per il nostro paese.



Ieri mattina alle ore 12.00, presso la sala Buonarrivo nella Sede della Provincia di Rimini, è stato presentato in una conferenza stampa il nuovo network di blogger ospitato sul portale della Provincia di Rimini. Andrea Gnassi, assessore provinciale al turismo ha presentato il progetto, in collaborazione con Valerio Lessi, curatore, e Marco Barulli, consulente tecnico. La scommessa è quella di raccontare una Riviera riminese che non viva soltanto nelle fredde parole del marketing per la promozione turistica, ma che invece venga raccontata da chi la vive in prima persona attraverso lo stile personale e intimistico che solo il blog può conferire al racconto. L'obiettivo è quello di fornire un'immagine più autentica della Riviera romagnola , se vogliamo meno patinata ma più genuina. Si cercherà in questo modo di accostare a Rimini e alla sua provincia (Riccione, Misano Adriatico, Cattolica in primis) un target turistico più giovane e intraprendente, una categoria che pianifica le proprie vacanze attraverso l'attento vaglio delle fonti in rete e fa ampio uso dello strumento del blog per raccogliere le proprie informazioni ed orientarsi per la scelta finale. Hanno partecipato all'evento anche alcuni dei protagonisti del progetto, ovvero i bloggers: il già citato Valerio Lessi, Lui Tasini, Marco Belemmi (il sottoscritto), Michele Galluzzi, Chicco Giuliani.
Lateralmente all'esposizione di questo progetto si è ritornati sulla polemica Italia.it e Provincia di Rimini partita proprio dal blog di Valerio Lessi e rimbalzata anche su questo blog. Gnassi ha confermato l'adesione della Provincia di Rimini al RItaliaCamp, un campus, o come si preferisce definirla con un'audace litote carroliana: una nonconferenza (ricordate il noncompleanno del Cappellaio Matto?) aperta a tutte le teste pensanti per riprogettare Italia.it e fornire al Paese un portale turistico degno di questo nome. L'evento è previsto per il 31 marzo presso l'università Bicocca di Milano.

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Promuovere Cattolica

Riporto dal sito dell'amministrazione comunale di Cattolica:

A sostegno della strategia promozionale attuata dall'Assessorato al Turismo del Comune di Cattolica nel Nord Europa, l'Assessore Giovanni Ruggeri informa che Cattolica è stata ospite, nei giorni 24 e 25 marzo 2007, con il proprio materiale promozionale, all'interno dello stand dell'ENIT, allestito nel tendone Italia a Berlino - intorno alla Porta di Brandeburgo - in occasione dei “50 anni dei Trattati di Roma” istitutivi dell'Unione europea.

L'evento “50 d'Europa – tenda Italia” è stato coordinato, per l'Italia, dall'Ambasciata d'Italia con l'appoggio dell'Istituto Italiano di Cultura e dell'ENIT, presente con un info-point.

Presenti, per l'occasione, altri 26 Paesi Europei con i rispettivi enti turistici.

Lo stand dell'ENIT è stato ripreso dalla RAI e dal TG; il materiale della città di Cattolica è andato a “ruba” e, così come riferito con grande entusiasmo dallo stesso personale ENIT, in particolare i manifesti storici della nostra città “sono finiti in un minuto ... appena li hanno visti sono spariti!”.
Il tendone dell'Italia ha riscosso un grande successo, l'afflusso di visitatori è stato massiccio e, come riporta l'ANSA, numerosissimi sono stati i tedeschi che, su invito dell'Istituto Italiano di Cultura, hanno letto ad alta voce testi tradotti in tedesco di opere di scrittori italiani fra cui Dante, Umberto Eco, Dacia Mariani, Primo Levi.
A coloro che leggevano il brano veniva regalato un libro di case editrici tedesche specializzate in pubblicazione di testi italiani riprodotti in tedesco.

Nel pomeriggio del 25 marzo ha fatto visita al tendone Italia l'Ambasciatore a Berlino, Antonio Puri Purini, che si è complimentato per la riuscita dell'iniziativa.

“Una grande opportunità, dunque, per Cattolica – sostiene l'Assessore Ruggeri - di presentarsi e di farsi apprezzare all'interno di un contesto di così alto prestigio che ha visto la presenza di numerosissimi visitatori e potenziali turisti!”

In merito al discorso sulle attività promozionali di Cattolica nell'ambito del mercato fieristico riporto il programma delle adesioni alle fiere italiane ed europee del 2007, la notizia è diramata dal sito dell'amministrazione comunale di Cattolica:

L’Assessorato al Turismo e Marketing del Comune di Cattolica, in collaborazione con la Commissione Turismo e a seguito di approvazione della Consulta, ha impostato l’attività di promo-commercializzazione per l'anno 2007 in base alle seguenti direttive:
la realizzazione di azioni di marketing diretto con il cliente finale, in
grado quindi di avviare una relazione personale con i potenziali clienti;
la realizzazione di un azione pilota che abbia quale finalità quella di far
diventare Cattolica punto di riferimento per la vacanza su un territorio
ben definito;
la conferma della partecipazione diretta di Cattolica ad alcune fiere
turistiche, selezionate in base a criteri oggettivi e di potenzialità;
la veicolazione degli strumenti di presentazione di Cattolica in
occasione di appuntamenti, fiere, store promotion organizzate da altri
Enti (Apt Servizi, Unione di Prodotto, etc.).


La commercializzazione del prodotto turistico
rappresenta una funzione fondamentale di tutta la strategia promozionale
che il Comune di Cattolica intende attivare. Le fiere turistiche, unitamente
ai momenti di contatto diretto con i potenziali Ospiti, in Italia e all’estero,
rappresentano lo strumento per la presentazione dei più significativi
prodotti turistici e pacchetti di offerta in grado di rispondere alla sempre
più esigente domanda di offerta turistica.

In questo contesto le azioni che si realizzeranno per la promozione 2007
sono le seguenti.

AZIONE DI MARKETING DIRETTO

Questa azione punta a creare un rapporto diretto tra la città e gli operatori
di Cattolica ed i potenziali Ospiti.

Area mercato: Italia: Lombardia, Piemonte, Veneto, Lazio, Puglia

Si tratta della presenza presso 4 centri commerciali in Italia, quali:

METROPOLI, NOVATE MILANESE – MI
21-26 maggio
presenze annuali: 8.000.000
La presenza di Cattolica avverrà con uno stand preallestito di 16/20 mq.
all’interno della galleria commerciale.

LE PORTE FRANCHE, ERBUSCO – BS
14-19 maggio
presenze annuali: 6.500.000
La presenza di Cattolica avverrà con uno stand preallestito di 16/20 mq.
all’interno della galleria commerciale.

LE GRU, GRUGLIASCO – TO
7-12 maggio
presenze annuali: 10.000.000 (Il centro commerciale più frequentato in Italia)
La presenza di Cattolica avverrà con uno stand preallestito di 16/18 mq.
all’interno della galleria commerciale. L’azione sarà affiancata da una promozione all’interno del centro commerciale attraverso messaggi on air.

AUCHAN, CASAMASSIMA – BA
16-21 aprile
presenze annuali: 7.000.000
La presenza di Cattolica avverrà con uno stand preallestito di 16/20 mq.
all’interno della galleria commerciale, per una settimana di fine
Aprile/inizio Maggio. L’azione sarà affiancata da una promozione sul
giornalino del centro commerciale.

Allestimento e personale:
Sarà definito un apposito allestimento con stand con immagini di Cattolica
e banco di presentazione del materiale. Sarà presente una hostess oltre,
durante tutte le giornate un responsabile dell’Assessorato al Turismo e
Marketing per la presentazione della città e la distribuzione del materiale.

AZIONE PILOTA

Questa azione punta a candidare Cattolica come luogo privilegiato per la
vacanza in un territorio ben specifico.

Area mercato: Basilea (Svizzera); Mulhouse (Francia); Loerrach
(Germania). Si tratta di un territorio posizionato
nell’area di confine tra questi tre Paesi.

Si tratta di un’azione che l’Assessorato al Turismo e Marketing realizza in
co-marketing con l’Unione di Prodotto Costa. Nello specifico comprende:

A Basilea:
la presenza con uno stand ad una fiera di contatto con il pubblico
(dimensione da definire): Basler Ferienmesse, 2/4 marzo 2006, che
raccoglie un pubblico proveniente dalla regione di Basilea, Svizzera nord
occidentale, dal Baden meridionale e dall’Alsazia; circa 170.000 visitatori.

A Loerrach:
la presenza con uno stand ad una fiera di contatto con il pubblico
(dimensione da definire): Regio - Messe 20/29 aprile 2007, che raccoglie
un pubblico proveniente dal Baden, Alsazia e Svizzera, circa 71.160
visitatori.

A Mulhouse:
la presenza con uno stand ad una fiera aperta al pubblico (dimensione da
definire): Foire International de Mulhouse: 11/20 maggio 2007. Fiera in
cui espongono gli artigiani dell’Alsazia. Circa 100.000 visitatori provenienti
da Alsazia, Baden meridionale, Svizzera nord occidentale.

In queste occasioni saranno inoltre organizzati:
un’azione di sostegno comunicazionale per valorizzare la presenza
in loco, attraverso l’attivazione di rapporti con giornalisti della carta
stampata, radio e tv;
una cena con i giornalisti e autorità locali per presentare la città di
Cattolica, le novità e le offerte del territorio (turistiche, di svago,
commerciali, ristorative, servizi di balneazione, gli eventi e le
manifestazioni, etc.);
un momento di incontro con le organizzazioni no profit della città e
Agenzie di viaggi.

Allestimento e personale:
L’allestimento sarà definito in base allo spazio a disposizione, ma si
cercherà di utilizzare sempre la stessa immagine usata in occasione della
partecipazione ai centri commerciali in Italia. Sarà presente per tutte le
giornate un responsabile dell’Assessorato al Turismo e Marketing per la
presentazione della città e la distribuzione del materiale.

FIERE A PARTECIPAZIONE DIRETTA

Con questa azione si intende partecipare direttamente, con uno stand di
Cattolica, alle seguenti manifestazioni fieristiche: alcune fanno riferimento
alle aree tradizionali, altre a nuove aree.

FREIZEIT-SAARBRUECKEN
9-11 febbraio
fiera aperta al pubblico
edizione 2006: 40.000 visitatori

UTAZAS-BUDAPEST
29 marzo - 1 aprile 2007
fiera aperta al pubblico
edizione 2006: 74.000 visitatori

TOURISSIMO-STRASBURGO
9-11 febbraio 2007
fiera aperta al pubblico
edizione 2006: 15.000 visitatori

TEMPO LIBERO-BOLZANO
28 aprile-1maggio 2007
fiera aperta al pubblico
edizione 2006: 40.000 visitatori

Personale:
Anche in questo caso l’allestimento sarà definito in base allo spazio a
disposizione, ma si cercherà di utilizzare sempre la stessa immagine usata
in occasione della partecipazione ai centri commerciali in Italia. Sarà
presente per tutte le giornate un responsabile dell’Assessorato al Turismo
e Marketing per la presentazione della città e la distribuzione del
materiale.

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Hotel Cattolica: Alta stagione

A volte mi vengono rivolte delle domande dai clienti del mio hotel Cattolica a cui non so rispondere. Una delle più frequenti è la seguente: mi spieghi perchè l'hotel a due isolati dal tuo è ancora in bassa pensione e tu sei invece già in media o (o alta) stagione? O viceversa, non ha rilevanza in questo contesto. E' un quesito giusto di cui non possiedo nè la spiegazione plausibile nè la risposta pronta in tasca, nella stragrande maggioranza dei casi rimango in silenzio convenendo con il cliente sull'assurdità della situazione. Ora mi stavo chiedendo: ma perchè tutto questo? Perchè non si arriva a creare fasce temporali di bassa, media e alta stagione UGUALI e IMMUTABILI per tutti gli hotel di Cattolica. Tali periodi si decidono collegialmente in Associazione Albergatori, in un secondo tempo si propongono a quegli alberghi che non ne fanno parte, si cerca di raccogliere il più ampio consenso possibile, si tenta di sedimentare un seppur infimo rapporto di collaborazione tra colleghi, come è profilassi accada in ogni categoria che collabori e operi sullo stesso mercato. Poi è lampante: ogni hotel applicherà il prezzo che ritiene più opportuno applicare ad ogni fascia stabilita, ed ogni hotel manterrà totale e insindacabile indipendenza sulla decisione di tale tariffa.

Ma perchè un ipotetico cliente deve andare incontro, nel suo pellegrinaggio alla ricerca di un alloggio, a prezzi talmente dissimili tra hotel di pari categoria da sembrare inverosimili, soltanto perchè ogni albergo arbitrariamente ricava la propria alta o bassa stagione in base ad astrusi calcoli personali? Io credo che ciò si traduca in un grave danno di immagine, e in un disorientamento del nostro ipotetico cliente. Forniamo in primo luogo un'immagine di compattezza in base alla quale, per esempio, tutti gli hotel di Cattolica osservano un periodo di alta stagione, che so, tra il 5 e il 20 di agosto.

Io credo che facendo ciò ne guadegneremmo tutti in credibilità e affidabilità, tacitando il mercanteggiare che questi signori a volte si sentono in legittimità di portare ai nostri bureau. La risposta sarebbe in questo caso secca e prentoria: mi dispiace signore, ma in questo periodo è alta stagione per ogni hotel di Cattolica, e a fronte di ciò il nostro listino prevede questo prezzo, e questo soltanto. Se lo ritiene opportuno può informarsi sul prezzo di alta stagione dell'Hotel a fianco. In ogni caso grazie dell'interessamento.

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La Festa della Rustida a Cattolica

Ricevo e pubblico molto volentieri un video relativo alla festa della Rustida di Cattolica, tenuta come d'abitudine in piazza Primo Maggio (la celeberrima piazza delle Fontane, cuore nevralgico di Cattolica) nel luglio 2006.
La festa è organizzata dai bagnini di Cattolica ed è un tributo a tutti i gentili ospiti che hanno onorato Cattolica della loro preferenza. Naturalmente anche gli Hotel Cattolica come l'Hotel Boston sostengono simpaticamente l'iniziativa e gli stessi albergatori, se non sono oberati dagli impegni, non si fanno certo sfuggire l'occasione di partecipare e fare baldoria insieme ai colleghi bagnini. La Rustida si tiene due volte a stagione, una volta in luglio ed una in agosto. Nel corso della manifestazione viene distribuito dell'ottimo pesce fresco dell'Adriatico (la fatal Saraghina), il pesce viene arrostito al momento dagli stessi bagnini e subito distribuito a tutti gli astanti. La Saraghina ha l'arcano potere di far saggiare l'Infinito con i suoi croccanti sillogismi. Freschissimo Trebbiano di Romagna innaffia il tutto e precipita il pellegrino in un Nirvana di piacere anecoico. Completa il momento di alto godimento sensoriale un'esibizione dell'Orchestra Casadei con liscio a volontà (poteva forse essere altrimenti?).
Il video, che trovate in calce, è stato filmato, montato e ideato da Giuseppe Masi, bagnino della zona balneare Alta Marea di Cattolica, ed è di una vividezza e di una naturalezza veramente pregevoli.
Buona visione.

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Una fiera a Cattolica?

Fatte le precedenti premesse e analizzando i dati si evince come Cattolica parta svantaggiata rispetto a Rimini e Riccione sul terreno del turismo congressuale. Il principale ostacolo rimane la distanza dal punto nevralgico del flusso turistico che rimane indubbiamente la Fiera di Rimini. Per un congressista, per un operatore fieristico o anche per un semplice visitatore rimane infatti la scomodità di soggiornare a 18 km. di distanza dall'evento che lo interessa, disagio che rimarrebbe anche in caso l'albergatore cattolichino si adoperasse per organizzare un sistema di trasporto idoneo. Personalmente ad esempio mi è capitato, nel mio hotel di Cattolica, di prendere in affitto un piccolo pullman per venire incontro alle esigenze di un gruppo di congressisti che non volevano rinunciare all'ospitalità di Cattolica per il loro soggiorno. Ma si tratta comunque di casi di minore incidenza statistica rispetto alla maggioranza dei congressisti che preferisce soggiornare a pochi metri di distanza dalla Fiera.

Per questa ragione è mia convinzione che Cattolica debba puntare non tanto alla fiera di Rimini come remota fonte di presenze turistiche ma come autentico modello di ispirazione per realizzare, con le debite proporzioni, un'analoga risorsa sul suo territorio. Credo cioè che la strada da seguire sia non già quella di accontentarsi delle briciole dalle presenze congressuali riminesi, ma al contrario puntare ad organizzare eventi congressuali nel territorio di Cattolica e stringersi in sinergia con l'amministrazione comunale per realizzare un piccolo ma efficiente polo fieristico-congressuale che sappia specializzarsi in un determinato campo e divenga attrazione forte per un certo tipo di manifestazioni ad esso strettamente correlate. Per portare a termine questa sfida è necessario istituire come essenziale primo passo un ufficio che coordini gli sforzi di operatori turistici e amministrazione comunale e divenga punto di riferimento per la realizzazione, per la logistica e per la promozione. Una realtà simile è stata istituita con successo a Parma dove è nato il Convention Bureau, un organismo comunale con partecipazione privata che garantisce la promozione degli eventi congressuali attraverso un catalogo ed altre iniziative promozionali.

Chiaramente occorrono investimenti pubblici e privati per creare questa risorsa, che rimane una scommessa dell'intera comunità, e che non solo andrebbe ad incrementare le presenze turistiche ma, fattore ancora più importante, andrebbe a destagionalizzare l'offerta turistica di Cattolica apportando presenze certe lungo l'intero arco dell'anno solare. Quindi in sintesi: investimenti dell'amministrazione comunale e investimenti degli operatori turistici, andando a formare una holding di pubblico e privato che unisca i propri sforzi in nome degli interessi comuni.

La sfida a questo punto rimane da affrontare e vincere: sono convinto che la creazione di un centro congressuale a Cattolica sia tutt'altro che semplice da realizzare. Questo per la difficoltà endemica di Cattolica nel reperire spazi edificabili visto il suo esiguo territorio comunale e il suo altissimo grado di urbanizzazione. Ma forse la difficoltà maggiore risiede proprio nella mentalità di noi tutti: è difficile pensare di realizzare una realtà così complessa e vasta come un polo fieristico partendo dal nulla. Per questo rimane forte la necessità di creare inizialmente (e da subito) un ufficio che cominci a sensibilizzare albergatori, bagnini e commercianti sulla capitale importanza di una tale eventualità e su come sia necessario scommettervi tutti quanti insieme unendo i propri sforzi e sapendosi in questo modo ricollocare su un mercato in forte cambiamento come oggi è il turismo. Presentare un'offerta diversificata e il più possibile eterogenea e completa è a mio avviso l'unica carta vincente per opporsi alla cultura del low cost che così tanto duramente è andata ad aggredire e colpire a fondo il turismo italiano facendo vacillare la prima risorsa economica del Paese.

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Diverse tipologie di Turismo Congressuale

Sempre dal medesimo volume "Organizzare l'albergo per il mercato degli affari" edito dalla Provincia di Rimini vorrei estrapolare questo passo esemplificativo sulle varie realtà congressuali con cui confrontarsi e poter lavorare sul nostro territorio.

Congresso
scopo: si tratta di una riunione ufficiale di persone autorizzate a trattare di problemi e argomenti di interesse comune (ad esempio un congresso di medici); oppure sono i delegati di un partito o di un'organizzazione riuniti allo scopo di eleggere gli organismi dirigenti e definire la loro linea politica)
Generalmente, l'organizzazione di un congresso è affidata ad un P.C.O. (professional congress organizer) o ad una agenzia specializzata
periodicità: può essere occasionale, ma più spesso si ripete nel tempo, a date prefissate (annualmente ogni 2 anni, etc.)
n. partecipanti: non meno di 200 persone (che raddoppiano se si tratta di un congresso internazionale) che possono raggiungere le migliaia di unità
sede: centri congressi o alberghi a 4-5 stelle dotati di sale di grandi dimensioni
durata media: 2 giorni se si tratta di un congresso nazionale, 4 per un congresso internazionale.

Convegno
scopo: riunione organizzata da un gruppo di esperti fissata per discutere e approfondire problemi di carattere scientifico, tecnico, artistico, etc.; il convegno di solito intende aprire un dibattito e/o sensibilizzare l'opinione pubblica
periodicità: è svincolato da ogni forma di periodicità e di continuità
n. partecipanti: sempre inferiore a quelli di un congresso, possono aggirarsi intorno alle 100 persone
sede: alberghi o sale messe a disposizione da enti pubblici e privati
durata media: da 1 a 1,5 giornate

Conferenza
scopo: ha per tema un argomento di attualità visto in un contesto piuttosto ampio, per questo non è rivolto a tecnici od esperti, ma ad un pubblico con esperienze e conoscenze diverse; la conferenza viene generalmente indetta per presentare alla pubblica opinione, solitamente attraverso la stampa, questioni di particolare emergenza e attualità
periodicità: è una riunione occasionale, quindi svincolata da ogni forma di periodicità e di continuità
n. partecipanti: intorno alle 50 persone
sede: alberghi o sale messe a disposizione da enti pubblici e privati
durata media: poche ore, al massimo mezza giornata

Simposio
scopo: in genere tratta temi molto specialistici, per presentare ricerche e risultati. L'incontro è molto formale: la partecipazione avviene solo su invito diretto; può prevedere un banchetto
periodicità: è svincolato da ogni forma di periodicità e di continuità
n. partecipanti: il numero di partecipanti è variabile, può andare dalle 20 alle 100 persone
sede: necessita di una sede elegante, come un albergo pluristellato dotato di ristorante
durata media: il banchetto e circa due ore di dibattito

Convention
scopo: assemblea dei membri di un gruppo, organizzata da aziende di grandi dimensioni, per l'informazione aziendale e, più nello specifico, allo scopo di programmare e pianificare il raggiungimento di determinati obiettivi
periodicità: è svincolato da ogni forma di periodicità e di continuità n. partecipanti: spesso si superano le 100 persone sede: alberghi o sale all'interno dell'azienda stessa durata media: 1 giornata

Meeting
scopo: si tratta di ogni tipo di riunione o di incontro di lavoro organizzato da un'azienda o da una associazione allo scopo di affrontare varie tematiche legate alla propria attività commerciale; si rivolge quindi sempre a un gruppo sociale circoscritto periodicità: la stabilisce l'azienda, in base alle sue necessità
n. partecipanti: a parte alcune eccezioni (quando, ad esempio, vengono coinvolti gruppi sociali molto ampi, come il Meeting di CL a Rimini), si tratta di incontri ristretti, entro le 50 persone
sede: l'azienda stessa, una sala attrezzata, pubblica o privata, oppure un albergo, di solito a 3 stelle, dotato di sala riunioni
durata media: mezza giornata o al massimo una giornata intera con pausa per il pranzo

Seminario
scopo: riunione di studio oppure corso di aggiornamento o addestramento rivolto a dirigenti aziendali, consistente in riunioni di gruppo, guidate da un relatore, per approfondire determinati argomenti e problematiche
periodicità: la stabilisce l'azienda, in base alle sue necessità n. partecipanti: 30/60 persone
sede: alberghi dalle 3 stelle in su con servizio ristorante
durata media: può trattarsi di una giornata di studio in cui la riunione ha luogo nell'arco di una sola giornata, dalla mattina alla sera con un pranzo, oppure di un seminario residenziale che consiste in più giornate di studio con alloggio e pasti inclusi

Workshop
scopo: riunione "riservata" indetta per presentare/apprendere una tecnica particolare, oppure sono occasioni di incontro a scopo commerciale, per presentare nuovi prodotti o rafforzare quelli già noti.
periodicità: di solito si svolge all'interno di altri eventi, come i grandi appuntamenti fieristici
n. partecipanti: l'accesso è limitato agli invitati e addetti ai lavori. Potranno essere poche decine di persone, ma anche alcune centinaia, a seconda della portata dell'evento principale
sede: all'interno della struttura in cui è organizzato l'evento principale
durata media: di solito si esauriscono in una sola giornata

Un termine molto usato per indicare un incontro tra esperti, è tavola rotonda, che può avvenire a porte chiuse o alla presenza del pubblico. In questo caso il numero di partecipanti è molto variabile, in quanto dipende dalla presenza o meno di pubblico.
Mentre per i congressi, i simposi e in generale i grandi eventi occorrono strutture dotate di ampi spazi e servizi molto specializzati, le tipologie di incontro di minore entità (come abbiamo detto, per lo più di carattere commerciale, economico e industriale) possono essere ospitate anche da strutture alberghiere dotate di sale congressi. Va, comunque, precisato che il mercato congressuale dei grandi come dei piccoli eventi, necessita allo stesso modo di servizi alberghieri specializzati per vivere il soggiorno e, di conseguenza, l'evento nel migliore dei modi. Pertanto, in tutti i casi il ruolo
giocato dall'industria dell'ospitalità è di primaria importanza per catturare nuove fette di clientela congressuale, attraverso l'offerta di un prodotto globale di qualità che contribuisca a creare un'immagine competitiva dell'industria ospitale riminese nei confronti del segmento dei congressi e del turismo in genere.

Vorrei concludere questa prima carrellata sul turismo congressuale facendo entrare in campo l'elemento principale per noi operatori turistici romagnoli: la Fiera di Rimini. A mio avviso la sfida, soprattutto per noi albergatori della Provincia riminese, sta nel saper qualificare l'offerta in direzione delle esigenze di questo nuove mercato che si sta aprendo. Soltanto attraverso una mirata progettazione e riqualificazione dell'offerta si potrà competere e guadagnare fette di mercato. E questo potrà avvenire pianificando il lavoro in funzione degli eventi congressuali della Fiera ed offrendo servizi (trasporto, sale conferenze, programmi e depliant) per poter soddisfare le richieste di quel particolare tipo di utenza che è composto dal congressista, dal fierista, dal convegnista. Qui di seguito allego un nuovo estratto dal libro “Organizzare l’albergo per il mercato degli affari” edito dalla Provincia di Rimini veramente illuminante sulle potenzialità turistiche della Fiera di Rimini e sulla programmazione degli eventi fieristici principali sui quali puntare.

Oltre ai contenitori congressuali precedentemente descritti, completa l'offerta da primato del territorio riminese rivolta, in generale, al mercato business, il nuovo Quartiere Fieristico che sorge a nord di Rimini. La nuova Fiera, che dispone di 5 sale, la maggiore delle quali ha una capienza di 700 posti, rappresenta una realtà aziendale in continua crescita ed evoluzione e segue lo sviluppo del mercato fieristico, testimoniato dal sensibile aumento di visitatori italiani e stranieri, cresciuti, secondo stime della Fiera di Rimini, del 7,9% dal 2000 al 2001 fino a toccare un +17,5% tra il 2001 ed il 2002. Un importante progetto che coinvolge il Quartiere Fieristico riminese è la realizzazione della stazione ferroviaria interna al quartiere, posta sulla linea Bologna -Ancona che prevede sia fermate di treni di linea, che di treni charter appositamente organizzati, in modo da favorire l'afflusso nazionale ed internazionale dei visitatori.

I numeri del Quartiere Fieristico di RImini
Superficie totale: mq 460.000
Superficie utile: mq. 127.000
Totale area espositiva lorda: mq. 82.000 ad un unico livello
Padiglioni espositivi climatizzati: n. 12
Totale servizi generali: mq. 45.000
Corpo centrale, foyer, ingressi: mq. 24.200
Aree verdi: mq. 160.000
Piazza degli eventi: antistante all'ingresso baricentrico con funzioni multiuso, è caratterizzata da quattro torri luminose alte 32 metri
Sale convegni fisse: una sala da 700 posti, due da 200 e varie minori
Punti di ristorazione, bar: n. 10
Logge e porticati: mq. 6.400
Uffici Rimini Fiera: mq. 2.400
Posti auto: n. 9.250
Ingressi: n. 3
Fonte: Rimini Fiera, 2002

Rientra tra le più recenti e prestigiose sedi di eventi fieristici, ma anche di natura congressuale (il complesso polifunzionale accoglie, infatti, congressi, oltre che spettacoli, mostre, esposizioni e manifestazioni sportive di richiamo nazionale ed internazionale) il nuovo 105 Stadium, sorto alla fine del 2002 e situato a sud di Rimini (Via Macanno). Per quanto attiene alle aree espositive, vi è un'arena centrale (con capienza fino a 7.000 posti) a cui sono collegate tre aree open space, di 600 mq la prima e di 400 le altre due.

Gli eventi fieristici
Le manifestazioni fieristiche organizzate a Rimini sono per i partecipanti vere e proprie immersioni nel loro mercato di riferimento, occasioni importanti per incontri strategici e per creare nuove piattaforme di business. È, inoltre, importante il dato emerso da una ricerca della Fiera di Rimini condotta nel 2001, secondo cui ['85% delle aziende partecipanti agli eventi di Rimini Fiera, pianificano la presenza anche per l'anno successivo, il 10% nell'immediato futuro, mentre i nuovi entranti rimangono clienti " fedeli" per oltre il 70% dei casi. Di seguito vi riportiamo un elenco delle principali manifestazioni fieristiche ospitate nella nuova Fiera di Rimini, che includono sia gli eventi "storici" per la località, sia quelli recentemente approdati sul territorio riminese.

Sigep: Salone internazionale Gelateria Pasticceria e Panificazione Artigianali
La manifestazione è accreditata come la più importante al mondo nel settore della gelateria artigianale e come vetrina europea primaria del dolciario artigianale italiano. In rassegna tutte le novità quanto a materie prime e prodotti di base, impianti e attrezzature, arredamento per il settore della gelateria, pasticceria e panificazione artigianale. Sezioni tematiche, concorsi internazionali insieme a campionati, dimostrazioni, corsi e seminari di aggiornamento, esposizioni, concorrono a farne un unico e spettacolare evento. Periodo di svolgimento: Gennaio

Mediterranean Seafood Exhibition: Salone delle Tecnologie e dei Prodotti della Pesca per il Mediterraneo. La manifestazione presenta le ultime novità per il settore ittico, crea un momento d'incontro mirato con e per i buyers della grande distribuzione specializzati nel settore ittico, individua le novità ed i nuovi trend di consumo, promuove eventi convegnistici mirati ad analizzare le prospettive commerciali dei vari prodotti. Periodo di svolgimento: Gennaio-Febbraio

•Park Show: Mostra Internazionale delle Attrezzature e Componenti per Parchi di Divertimento, Parchi Acquatici e Luna Park. A cadenza biennale, Park Show è oggi la più qualificata e completa vetrina su scala europea per tutto ciò che concerne attrezzature per parchi di divertimento, luna park, parchi acquatici e strutture ricreative indoor. Convegni e seminari di settore, mostre, appuntamenti spettacolari, concorrono ad una illustrazione completa, unica nel suo genere, di prodotti e servizi provenienti da un grande comparto industriale: costruttori e fornitori di giostre e attrazioni, gonfiabili e playground, sistemi audio-video, attrezzature per l'acquatico, lo spettacolo e la ristorazione, società di servizi e consulenza, da tutta Italia e da molti paesi esteri. Con il patrocinio di: ANEVS - AGIS - UNION PARCHI Periodo di svolgimento: Febbraio (cadenza biennale)

Pianeta Birra: Esposizione Internazionale di Birre, Bevande, Snack, Attrezzature e Arredamenti per Puh e Pizzerie "Pianeta Birra - Beverage & CO" è la più innovativa manifestazione europea riservata agli operatori del mondo del beverage e rappresenta un osservatorio unico sugli stili del bere e sulle nuove tendenze. L'esposizione è articolata in sezioni specializzate: Le birre, Le acque, Fruit Juice Zone, La cantina, Bio Bar, Caffetteria. Appuntamenti convegnistici, dimostrazioni, corsi e degustazioni completeranno l'evento, esclusivamente riservato agli operatori: produttori, importatori, distributori, gestori di locali. Periodo di svolgimento: Febbraio

Mia: Mostra internazionale dell'alimentazione
II MIA di Rimini è per eccellenza la Fiera dell'Alimentazione fuori casa di qualità, un mercato in costante crescita che solo in Italia rappresenta oltre 36 miliardi di euro, con un aumento annuo del 2001 pari al 4%. Il catering si propone dunque come un business crescente per le realtà produttive industriali e per tutte le realtà distributive collegate. Oggi più che mai il MIA di Rimini è un'opportunità importante per incontrare i professionisti di questo settore. Periodo di svolgimento: Febbraio

Sib: Salone internazionale delle attrezzature e tecnologie per discoteche, locali da ballo, service e teatro. Con cadenza biennale, Sib International è una vetrina specializzata ed esclusiva - la più importante nel mondo -per la tecnologia al servizio dello spettacolo e della cultura. Operatori professionali e addetti ai lavori da tutto il mondo si confrontano sulle novità di un settore in continua espansione. Sib International ha ormai assunto una nuova fisionomia di evento a tutto tondo, non solo per i professionisti della notte ma per
tutti gli operatori dello spettacolo nei settori live, studi di registrazione, teatro e attrezzature per il palcoscenico, centri di produzione video, centri sportivi, complessi monumentali, centri ecclesiastici, musei, navi da crociera, show room. Periodo di svolgimento: Marzo (cadenza biennale)

Nautex: Salone Nautico di Primavera
II Salone Nautico di Primavera di Rimini rappresenta un appuntamento leader del settore in Adriatico e si afferma come vetrina privilegiata e come punto di incontro internazionale per tutti gli appassionati del mare. In esposizione, oltre alle imbarcazioni a motore da diporto e per la pesca sportiva, alla vela, ai gommoni, si trovano anche attrezzature e accessori per la pesca, la canoa, il windsurf e il kite surf, la subacquea. E inoltre: carrelli e fuoristrada, arredamento, abbigliamento sportivo. Periodo di svolgimento: Marzo

Enada Primavera: Mostra Internazionale dell'Automatico da Divertimento
Enada Primavera, confermandosi nel suo ruolo internazionale, mette in vetrina le novità di un affascinante settore produttivo: apparecchi di abilità e intrattenimento a premio, video-games, tecnologie e servizi per le sale bingo, biliardi, flipper, juke-boxes, kiddie rider, internet point, piccoli distributori, bowling, accessori e ricambi, servizi, editoria specializzata. Periodo di svolgimento: Marzo

Disma Musicshow: Strumenti Musicali Edizioni Musicali Discografia
Promossa da Rimini Fiera e Dismamusica, per favorire lo sviluppo del "fare musica" come elemento fondamentale per la crescita culturale, l'aggregazione e la diffusione di positivi valori sociali, Disma Music Show è un eccezionale evento per gli operatori professionali, i musicisti e gli appassionati di musica di tutte le età e di tutte le provenienze. Nella manifestazione, grande spazio è dedicato ai concerti di ogni genere, dalla classica all'etnica. Importanti anche gli eventi collaterali: incontri tematici e associativi, convention e meeting aziendali, dimostrazioni degli espositori, mostre, laboratori e performance. Periodo di svolgimento: Aprile

Amici di Brugg: Mostra Congresso di Odontoiatria
Ogni anno, nel mese di maggio, si svolge nel Quartiere Fieristico di Rimini il Congresso degli Amici di Brugg, che da oltre 40 anni è organizzato dall'Associazione omonima e che ha come obiettivo l'aggiornamento sulle tecniche, sui materiali e sulle attrezzature che dentisti e odontotecnici usano quotidianamente nel loro studio e laboratorio. Al fianco della manifestazione scientifica si tiene la mostra merceologica, organizzata dall'Unidi, l'associazione degli industriali del settore dentale. Congresso e mostra offrono in tal modo a tutte le categorie dell'universo dentale la possibilità di coniugare l'aggiornamento professionale con quello merceologico. Periodo di svolgimento: Maggio

Festival del Fitness: Mostra Mercato del Fitness [attualmente trasferitosi a Firenze ndr]. Il Festival del Fitness è ormai un grande evento sportivo di portata mondiale, che lo scorso anno ha richiamato più di 300 mila presenze e oltre 300 giornalisti accreditati, fra cui numerosi quelli stranieri. La manifestazione è un mix di eventi a cui partecipare, di cose da vedere, di informazioni da apprendere sullo sport e la salute, all'interno della quale si trovano anche accessori, alimentazione e abbigliamento dedicato allo sport e al mantenimento fisico. Periodo di svolgimento: Giugno

Mondo Natura: Salone Internaz. del Camper, Caravan, Campeggio, Turismo all'Aria Aperta. Rimini, capitale del turismo e dell'accoglienza, con la manifestazione "Mondo Natura", mostra specializzata del turismo all'aria aperta, dispiega un colpo d'occhio completo sul settore: camper, caravan, motorhome, pick-up, casette prefabbricate, accessoristica e componenti elettroniche, tende da campeggio, accessori e abbigliamento da trekking, promozione turistica, servizi, editoria. Una cultura turistica in rapido cambiamento, desiderosa di scoprire i luoghi e la loro identità, per un nuovo modo di viaggiare, vedere, conoscere, partecipare. Periodo di svolgimento: Settembre

TTG Incontri: TTG Incontri è considerata in Italia la più importante fiera business to business del settore turistico. Organizzata da TTG Italia, società specializzata in editoria ed eventi per l'industria delle vacanze, è da 40 edizioni la piazza di incontro tra operatori nazionali e internazionali (tour operator, compagnie aeree e di navigazione, enti del turismo, catene alberghiere, ecc.) e i principali agenti di viaggio italiani. La formula, collaudata da anni, permette ai professionisti del settore di ottimizzare in pochi giorni gli incontri con i propri fornitori e i propri clienti, di definire le strategie future e di far conoscere in anteprima le tendenze e le novità del settore turistico. Periodo di svolgimento: Ottobre

TTI: Travel Trade Italia. TTI è il workshop specializzato per la vendita del prodotto turistico italiano sui mercati internazionale e nazionale, organizzato da TTG Italia. La manifestazione (che ha sede a Rimini da tre anni) prevede un'accurata selezione qualitativa di espositori, visitatori e contrattazioni che avvengono attraverso incontri pre-organizzati tra offerta e domanda. Quest'ultima è caratterizzata dai più rappresentativi buyer stranieri e italiani interessati al Prodotto Italia. Periodo di svolgimento: Ottobre

•Sun, SunMare, GardenSun, SunContract: Salone Internazionale dell'Arredamento e Attrezzature per Esterni. II Salone Intenazionale dell'Arredamento ed Attrezzature per Esterni è la Manifestazione leader in Italia dedicata al mondo dell'aria aperta. Nuove tendenze, design innovativo, qualità dei materiali, completezza di gamma sono da sempre le parole chiave del salone, diventato ormai uno dei principali appuntamenti mondiali per gli operatori del settore. L'evento presenta un'ampia gamma di sezioni interne e padiglioni tematici, tra cui SunMare per arredamenti e attrezzature di stabilimenti balneari, SunContract per le forniture al settore non residenziale, GardenSun per il mondo del giardinaggio. Già manifestazione leader in Italia, Sun è inoltre uno dei principali appuntamenti mondiali del settore: tendenze e soluzioni innovative per l'arredamento, il design e i materiali di giardini, terrazze, aree verdi, centri turistici e commerciali, comunità, stabilimenti balneari, trovano qui la sede espositiva più adatta. Periodo di svolgimento: Ottobre

Gio-Sun: Salone del Giocattolo Estivo e dei Giochi all'Aria Aperta.
Gio-Sun, Salone del Giocattolo Estivo e dei Giochi all'Aria Aperta, è l'unico salone specializzato in Italia dedicato esclusivamente agli operatori dei giochi per l'estate e per il divertimento all'aria aperta. L'outdoor è a tutto tondo, in contemporanea con SUN, Salone Internazionale dell'Arredamento e Attrezzature per Esterni e B! come Bambino, Salone della Prima Infanzia e del Giocattolo Prescolare.
Gio-Sun è da tempo un appuntamento irrinunciabile per tutti i professionisti del mondo de
giocattolo (Grande Distribuzione, Grossisti, Dettaglianti, Agenti, etc.); nell'edizione
2000 visitatori sono stati 16.540, con un incremento del 7% circa rispetto al "99, di cui oltre 1000 provenienti dall'estero (+3% rispetto al '99).
Periodo di svolgimento: Ottobre

Ecomondo: Fiera Internazionale del recupero di materia ed energia e dello sviluppo sostenibile. Ecomondo, Fiera Internazionale del recupero di materie ed energia e delle sostenibilità ambientali (nella sua ultima edizione ha accolto ben 30.000 visitatori sia italiani che esteri appartenenti al settore del recupero di materia e di energia da rifiuti), conferma la sua natura di evento internazionale di riferimento del settore, unico nel prendere in esame l'intero ciclo del rifiuto: dalla raccolta al trattamento, fino al prodotto " rinato". La ribalta espositiva, i convegni di altissimo livello scientifico, le iniziative didattiche pensate per il coinvolgimento della società civile e del mondo della scuola, fanno di Ecomondo un appuntamento irrinunciabile per chiunque abbia a cuore una precisa cultura di prevenzione ambientale, siano essi operatori, associazioni di volontariato, addetti all'informazione o semplici cittadini A questa si affianca Ecomondo Energia, che nasce come risposta all'esigenza di raccogliere in un unico momento espositivo tutte le componenti della sostenibilità energetica: produzione di energia da fonti rinnovabili, risparmio ed efficienza energetica, mobilità sostenibile, formazione e comunicazione ambientale. Periodo di svolgimento: Ottobre

•Sia: Salone Internazionale dell'Attrezzatura Alberghiera
Da 53 anni il Salone Internazionale dell'Attrezzatura Alberghiera di Rimini occupa una posizione leader nel campo dell'ospitalità. Un ruolo conquistato sia per la sua contestualizzazio-ne in un territorio conosciuto nel mondo per l'alta concentrazione di attività legate al turismo, sia per la qualità dei prodotti esposti, la ricchezza di sezioni specializzate, i convegni di livello internazionale. Organizzato con il patrocinio di Federalberghi, il Salone è suddiviso in percorsi che ne facilitano la visita: attrezzature per la ristorazione, arredamento contract, hotel-lerie, tecnologia, impiantistica, arredo bagno, benessere. A questi settori si è aggiunto, nelle ultime edizioni, Inter Decò, salone dei tessuti, pavimentazioni e rifiniture d'interni per il contract. Fra gli eventi collaterali di livello internazionale: il Forum del Turismo nel Mediterraneo, la Settimana del Management Alberghiero, aree dimostrative e concorsi. Periodo di svolgimento: Novembre

Looks: The Inspirational Hair & Beauty Show
La manifestazione (che è un progetto Cosmoprof, promosso da BolognaFiere, Camera Italiana dell'Acconciatura, Rimini Fiera, Unfaasm e Uniparo e conta a Rimini appena due edizioni), vede alternarsi sul prestigioso palcoscenico dell'evento, alcuni tra i più grandi nomi dell'hairstyling mondiale. Per quanto riguarda la parte espositiva, sono presenti all'evento le più importanti aziende del settore per un pubblico che può quindi aggiornarsi ed eventualmente acquistare direttamente sul posto, tutte le ultime novità per il proprio mestiere di acconciatore. Dai prodotti agli accessori, senza dimenticare gli arredi per rendere sempre migliore il proprio atelier. Periodo di svolgimento: Novembre

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Impressioni sul turismo congressuale

Grande impatto sul mio modus operandi di albergatore ha avuto il volume edito dalla Provincia di Rimini dal titolo "Organizzare l'abergo per il mercato degli affari". Si parla di diversificazione dell'offerta turistica e di ricollocazione sul mercato in funzione di una diversificazione del target. Hotel Cattolica propone ai suoi lettori un brano significativo del testo in questione:

L'evoluzione degli scenari sociali ed economici a livello mondiate ha sensibilmente modificato il profilo della domanda e dell'offerta rivolta alla clientela d'affari, i cosiddetti business traveller (ovvero tutti coloro che viaggiano per motivi di lavoro), all'interno della quale si colloca sia la clientela congressuale (di piccoli o grandi eventi), che quella fieristica (aziende espositrici e visitatori).
Dal punto di vista socio-culturale, il viaggiatore d'affari esprime, rispetto al passato, aspettative di soggiorno più elevate che richiedono alla struttura alberghiera, ma anche all'intero territorio, risposte specialistiche, precise e rapide. La scelta di una destinazione, della sede congressuale o fieristica, nonché dell'ospitalità alberghiera, è sempre più subordinata alla specializzazione e alla differenziazione dei servizi offerti dall'intera area. Naturalmente un peso determinante in molti casi è rappresentato da un'offerta competitiva anche sul prezzo.
All'interno del mercato turistico d'affari un peso rilevante è rappresentato dal mercato degli eventi congressuali, che si è sviluppato in Italia in maniera consistente a partire dagli anni '70. Inizialmente ad appannaggio dei soli centri congressi e dei grandi alberghi, il mercato congressuale ha progressivamente coinvolto numerose strutture che disponevano di servizi adeguati e sale riunioni. I motivi principali che hanno portato un numero crescente di albergatori e pro-prietari di dimore storiche alla conquista di una parte di questo ricco e interessante mercato, vanno ricercati nella sua alta propensione alla spesa (a livello nazionale la spesa media per giornata di presenza di un congressista è quasi il doppio di quella di un turista in vacanza) e nella capacità di assicurare un buon livello di occupazione, distribuito su tutto l'arco dell'anno.
Negli ultimi 4 anni le presenze congressuali sono cresciute in Italia del 9,2% all'anno e i pernottamenti alberghieri sono aumentati in misura ancora più consistente (+ 21% dal 1997 al 2000). Gli alberghi, infatti, hanno organizzato ultimamente meno eventi al loro interno, ma hanno aumentato il fatturato grazie ad una maggiore occupazione alberghiera causata da eventi tenutisi in centri congressi esterni.
Secondo i dati del 2002 dell'Osservatorio Congressuale Italiano, nel primo semestre 2001 il comparto ha fatto registrare quasi io milioni e mezzo di pernottamenti negli alberghi italiani, con io milioni e 600 mila partecipanti e ha generato un fatturato di tre miliardi 658 mila 951 Euro.

Certo, la recente situazione di incertezza economica che si è creata ed accentuata in seguito alla stagnazione dell'economia americana, ha avuto effetti non solo sui mercati finanziari di tutto il mondo, ma anche su quelli turistici. L'instabilità dell'economia italiana e mondiali breve periodo e il verificarsi di eventi eccezionali, come appunto l'attentato terroristico Twin Towers, sono stati, appunto, le cause della contrazione delle spese registrate nel pi semestre del 2002, che hanno portato ad una riduzione del fatturato complessivo del 2 una diminuzione dei partecipanti del 7% e di giornate congressuali del 15%, rispetto al pi semestre dell'anno precedente. Una crisi avvertita soprattutto nelle grandi città d'arte it ne, che ha colpito le aziende alberghiere, le quali hanno registrato una contrazione del fc rato pari al 40% e di presenze congressuali del 17%.
Sembra, comunque, che il calo di presenze e di eventi congressuali stia già lasciando il posto ad una lenta ma positiva ripresa. La quota del congressuale nel mercato complessivo de spitalità resta, infatti, elevata e si posiziona ancora ai primi posti, dato che la recente crisi coinvolto non solo il mercato dei congressi, ma tutti i segmenti di vacanza (fonte Istat 2C I risultati dell'Osservatorio Congressuale Italiano hanno, infatti, già registrato per la seco metà del 2002 un'inversione di tendenza anche per il comparto congressuale. La conferir questa visione ottimistica proviene anche dall'Enit, i cui dati sono confortanti: l'Italia resi 5° posto nella graduatoria mondiale dell'ospitalità congressuale, generando un fatturato vanta il 25% di quello complessivo del turismo italiano.
Per meglio comprendere opportunità e potenzialità di questo mercato, conviene partire d tendenze che coinvolgono it comparto congressuale, che rappresentano il punto di parte sia per l'individuazione del target di riferimento, sia per la definizione del posizionamenti assumere sul mercato stesso e la conseguente strategia di marketing da mettere in atto.

Trend del mercato congressuale
Lo scenario attuale del mercato congressuale mostra una profonda evoluzione: cambiano le esige della clientela d'affari e con esse anche le preferenze sulle destinazioni. Per quanto attiene strettan te alla clientela congressuale, le località minori, le destinazioni turistiche e quelle decentrate E avvantaggiate rispetto alle metropoli e le grandi città d'arte. Il primo semestre 2002 è stato, infatti, e; terizzato da rilevanti cambiamenti strutturali della domanda, che ha richiesto congressi più piccoli e brevi e da una accentuata regionalizzazione degli stessi, poiché gli eventi a carattere regionale ha avuto risultati migliori rispetto ai congressi internazionali. Si pensi, infatti, che un terzo dei congressi carattere locale e dura solo un giorno. Di conseguenza i costi di realizzazione e di trasporto (la machina è il mezzo più usato in questi casi) sono anch'essi diminuiti.
Per quanto concerne il periodo scelto per la realizzazione di fiere e congressi, a livello nazionale, es e inverno raccolgono, rispettivamente - secondo valutazioni del Ciset - il 26% e il 18% degli eventi. Si costano dalla distribuzione stagionale media alcuni flussi provenienti da bacini stranieri: i Tedeschi ad esempio, prescelgono la stagione autunnale per i loro congressi in Italia nel 59% dei casi. Per quanto riguarda, invece, le tipologie di domanda congressuale, si assiste ad una diminuzione dei non-corporate. Dunque, calo di associazioni sportive (-38%), di congressi e meeting di partiti e sindacati (-32%), di enti pubblici (-31%) e ripresa dei corporate, vale a dire delle imprese, con un +3%.
Fonte: Osservatorio Congressuale Italiano, 2002.
1.2 Incidenza del turismo fieristico-congressuale sull'economia riminese
Il mercato delle fiere e dei congressi rappresenta da un ventennio una realtà economica rilevante per l'Emilia Romagna che, anche grazie alla presenza di importanti contenitori fieristi-co-congressuali (si pensi a Bologna, oltre che Rimini) e alla qualificazione del comparto ospitale, attualmente si colloca al secondo posto (con il 12,6% di presenze alberghiere) tra le regioni italiane con più alto numero di presenze alberghiere nazionali (in testa Lombardia con il 32,7%, seguono al terzo e quarto posto Piemonte con il 9,2% e Veneto con il 7,6%)'.
Restringendo il campo alla sola destinazione riminese, il turismo congressuale genera dagli anni '80, ovvero da quando è stato realizzato il Palacongressi di Rimini, un indotto economico in forte crescita non soltanto per le imprese turistiche locali, ma anche per tutti i settori industriali della provincia. Il polo fieristico-congressuale ha stimolato imprenditori pubblici e privati a sviluppare una rete di servizi integrativi all'offerta, prettamente legata all'organizzazione e alla gestione dell'evento (dai servizi ristorativi a quelli di trasporto, dai commerciali e culturali fino a quelli di intrattenimento) e ha favorito le strutture alberghiere 3, 4 e 5 stelle ad ospitare i congressisiti (in alcuni casi anche i 2 stelle, come è avvenuto per l'evento "Meeting dell'amicizia tra i popoli", che muove migliaia di persone da tutta Italia) e a riqualificare l'offerta annuale, in modo da assumere anche un ruolo di primo piano in qualità di organizzatori congressuali.
Da quando, poi nel 2001 la Fiera di Rimini si è trasferita nel nuovo Quartiere Fieristico, il Palacongressi ha quadruplicato la sua disponibilità specializzandosi totalmente nell'accoglienza di meeting e congressi di grande portata, favorendo, così, l'incremento di eventi congressuali. Nello stesso tempo, il Palacongressi prima e la nuova Fiera dopo (come pure gli altri contenitori di eventi congressuali della provincia), hanno tratto vantaggio dall'essere collocati in un bacino così ampiamente attrezzato sul piano ricettivo e di servizi collaterali, senza dei quali la provincia di Rimini non avrebbe potuto generare un tale movimento di domanda congressuale.

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Storia Hotel Boston Cattolica

Chiunque in questi giorni si trovi a percorrere il lungo e deserto litorale di Cattolica avrà come silente compagno di viaggio decine di giganti addormentati che si stagliano pigramente all'orizzonte.
Cattolica e i suoi hotel sembrano acquattati in un torpore fiabesco, quasi sovrannaturale. Migliaia di finestre, come orbite cieche, si aprono afone verso il mare, in un silenzio di cemento e polvere.
Mi viene da sorridere se penso che ognuno di questi alberghi cela in sè un'epopea lontana eppure presente e viva in quel profilo che incombe sull'azzurro, occultata nelle profondità segrete delle fondamenta, fluida come linfa vitale che scivola nelle vene e ne sorregge l'enorme stazza.
Se penso al mio Hotel Cattolica ad esempio mi perdo nei rivoli di una storia che mi affascina e di cui continuamente cambio i parametri, quasi una sfida ai severi crismi della Storia per conferirle i sigilli più consoni della Fiaba. L'Hotel Boston deve il proprio nome allo spirito pionieristico del bisnonno "Rogg" che emigrò giovanissimo negli States (a Boston, appunto) alla ricerca di gloria e denaro, un lupo affamato di vita e un seme gettato nel turbine del Nuovo Mondo che si spalancava come un abisso di meraviglie, come un'incognita impossibile. Mi chiedo cosa provassero questi uomini mentre si lasciavano alle spalle la Realtà stessa per imboccare la via del Nulla, un'Idea nascosta da un oceano, irrisolta, inconoscibile.
Proprio ieri sera mi è capitato di assistere al film "Nuovomondo" di Emanuele Crialese (cfr. qui), film splendido in cui una famiglia siciliana percorre le tappe del viaggio catartico che la strapperà all'aspra vita campestre per un mondo remoto di cui sfuggono perfino i contorni, un mondo che per garantire l'accesso alla Grotta delle Meraviglie esige matrimonio, sanità fisica e intelligenza (perche la stupidità è contagiosa e inquina la razza). Ellis Island diviene un non-luogo, limbo di disperati che fluttuano in attesa di un visto d'ingresso.
E Rogg tornò da quel pianeta proibito... Tornò per realizzare il suo disegno. L'Hotel Boston da chimera radicata nel suo immaginario, nel '54 prese forma e sostanza, a Cattolica, in Viale Carducci. A inizio post se ne può osservare il primo depliant pubblicitario del 1955, un caro cimelio di cui non conoscevo l'esistenza, recentemente avuto da un anziano signore inglese che fu tra i primi clienti.
Grazie nonno Rogg per il tuo coraggio, per il tuo indomito sogno.

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Ricordi Hotel a Cattolica

Mi ricordo quando si era in braghine di tela e il mondo dei grandi sembrava alto e irraggiungibile... l'Hotel Cattolica era tutto il nostro mondo... Io e mia sorella Laura ci industriavamo a vendere vecchie copie di Topolino, Geppo, Tiramolla e il Corriere dei Piccoli, su un paio di cassette di legno per la frutta rovesciate e con un lenzuolino bianco come apparecchiatura, di fronte al vecchio dondolo (quanti amori sono nati su quel dondolo!), sul marciapiede di Viale Carducci, in quella che era nientemeno che "la terrazza al piano terra" dell'Hotel Boston. Quante contrattazioni su quei giornalini e quanti ponderati e sofferti scambi con qualche rarissima figurina Panini!
Mia sorella era molto più inflessibile di me per quel che riguardava il prezzo di copertina, per me c'era invece sempre spazio per uno sconto "sociale", a seconda del tipo di cliente: che fosse un bambino (un buon 25% di sconto), un adulto (prezzo pieno) o financo un insegnante di scuola che ci veniva a trovare e non rinunciava a un Tex (prezzo maggiorato di un 40% -50%, a seconda della materia insegnata).

La porchetta era una liturgia corredata di un rigidissimo rituale a cui ci si adeguava religiosamente. Cominciava tutto con l'apparizione di questo ometto calato giù da chissà quale scannatoio che si presentava come "Gino, l'uomo del maiale", titolo che si auto-attribuiva declamandolo con l'enfasi di un Mistico Sufita. Le sue improvvise apparizioni erano fonte di continuo subbuglio in cucina perchè Gino era un po' come Gommaflex, nemico di Alan Ford, si mimetizzava perfettamente rendendosi invisibile ai mortali, per poi in un attimo apparire annunciando: "è arrivato Gino, l'uomo del maiale!" tra coronarie che saltavano, capelli che si ingrigivano e imprecazioni dialettali di ogni tipologia.
E questo Gino la porchetta la sapeva davvero fare: nutriva personalmente i suoi maiali con bacche selvatiche groenlandesi e bocciuoli di mandorlo giapponese coltivati secondo la filosofia Zen di Morishita Atsunami, leggendario giardiniere delle serre segrete di Osaka e quinto custode del Sacro Maiale Imperiale del basso Fujiama. Seguiva personalmente la crescita dei suoi pupilli, colmandoli di mille attenzioni, non ultima l'introduzione in porcilaia di un'Emeroteca, di un Centro Estetico e di un Postribolo ben fornito di maialine dalla bellezza esotica e conturbante.
Tramite questi ed altri terribili segreti il nostro Gino riusciva così ad ottenere una carne burrosa e fragrante che copiosamente avvolgeva i suoi maiali e aspettava solo di essere colta e assaggiata. E anche il pietoso officio dello scannamento veniva personalmente posto in atto dal nostro infallibile Gino che ne aveva annotato tutte le fasi salienti in un trattato proibito dal titolo "De exterminatione maialis", libro bandito da ogni libreria e venduto ancora oggi al mercato nero dei bibliofili a peso d'oro.
E così, finalmente direbbe qualcuno, la porchetta di Gino faceva il suo trionfale ingresso nelle serate dell'Hotel Boston. Era un evento che metteva a dura prova le velleità dietiste dei (pochi) salutisti e che faceva la gioia di molti palati.
Franco, il direttore tuttofare dell'Hotel, tagliava il bestio con sapienti fendenti di coltellaccio ricavandone impalpabili fette di carne succosa e croccante. Una sacra polpa che non necessitava neppure di essere masticata, ma veniva assaporata con lenta e celestiale degustazione dagli ospiti estasiati.
Tutto questo avveniva mente Gino, in qualche sperduto anfratto dell'entroterra romagnolo, cullava e vezzeggiava i suoi adorati maiali attendendo spietato che la loro carne giungesse a magistrale maturazione.
Era un mondo difficile.

Era forse il 1979 o il 1980, qualche anno prima delle notti mundial di Pablito e soci...
Ricordo che in agosto quell'anno si era creata una strana miscela di clientela, una compagnia allegra e chiassosa che sfidava ogni notte il sonno di mio padre. Una brigata eterogenea e multietnica: dagli svizzeri ai belgi, ai francesi fino ad arrivare agli italiani de Milan e de Roma. In particolare c'era questa signora svizzera, Brigitte, che aveva un sorriso obliquo che si apriva d'improvviso in una risata cristallina che contagiava in un attimo tutta la terrazza dell'Hotel, come un virus potentissimo.
In quel Ferragosto, dopo il lauto pranzo, gli spiriti erano sopiti nel blando e faticoso esercizio della digestione e sembrava, proprio quel giorno di festa, che si riuscisse a superare indenni le goliardate di prammatica.
Non mi ricordo chi iniziò, anzi sì, fu mio padre, ancora lo rivedo con il pesante mastello colmo d'acqua che si avvicinava furtivamente alla svizzera e la inondava letteralmente, dando così il via ad una faida irrefrenabile. Ricordo ancora che ogni singolo cliente aveva un mezzo per lanciare acqua: chi si accontentava di un semplice bicchiere, chi esagerava con mastelli e secchi enormi, chi addirittura aveva introdotto una canna di gomma con tanto di spruzzatore a 6 atmosfere... L'acqua nella Hall era talmente fluente e copiosa che sembrava di trovarsi sul bagnasciuga, intenti in una camminata tra conchiglie e piccole onde... Non esisteva più nessuno che potesse vantare un centimetro quadrato di tessuto asciutto, e in quel preciso momento ebbi la sensazione che ogni persona presente: dai camerieri ai clienti al direttore, tutti per un attimo avessero chiuso gli occhi per annegare ogni incombenza in un mare d'acqua, un festante e ilare mare d'acqua fresca.

Era un appuntamento ammantato di mito degli anni '70 e '80, una festa per rinverdire la leggenda del mitilo per eccellenza, la cozza. Più che una festa alla fine era una guerra, un epico scontro con le proprie capacità gastrointestinali, una battaglia all'ultimo sangue con i misteri inviolabili della digestione, una sfida alla gravità e alla Weight Watchers...
Un'infornata di cozze gratinate apriva le ostilità, poi giù con l'artiglieria pesante della zuppa di cozze e per finire gli obici che travolgevano ogni resistenza: spaghetti aglio, olio e peperoncino...
Ricordo che c'era questa mitica signora di Milano: la Gina, istrionica e sguaiata, sprizzava simpatia da tutti i pori e per ogni festa delle cozze aveva in serbo una nuova trovata. Ricordo i suoi travestimenti da Uomo in coppia con un signore travestito ovviamente da Donna, un signore entrato anch'egli a pieno titolo nell'Empireo dei Clienti dell'Hotel Boston, il leggendario monsieur Simon, vero e proprio mattatore delle serate bostoniane di quel tempo e tuttora cliente fedelissimo dopo 39 anni dal suo primo approdo in Hotel (!). Ricordo che quando si scatenavano quei due Viale Carducci di fermava e una piccola folla si radunava a seguire lo show. E di un vero e proprio show si trattava, condotto con magistrale ironia, mai volgare, mai becero, tutto giocato sulla presenza scenica e sul carisma dei due attori...
Tra una cozza e un bicchiere di Trebbiano quei due scivolavano leggeri e impalpabili, come due spiriti ubriachi di gioia trascinavano i presenti in un vortice di risate... Gesualdo Bufalino dice: "chi ha il coraggio di ridere è padrone del mondo", e quei due credo ne fossero i leggitimi proprietari in quei tempi...

A metà degli anni 80, e per un buon lustro, gli annali dell'Hotel Boston registrano l'interregno della aiuto-cuoca Lina, la donna che parlava alle padelle. Una donna maliarda, con un portamento fiero e un sorriso beffardo e invisibile, retaggio di un'età scomparsa, sgretolata da pannolini e fustoni di detersivo, affondata tra i flutti della massificazione e delle mode omologanti.
Ma la Lina, eh lei resisteva, eccome se resisteva... La vedevi arrivare al lavoro in pompa magna con la sigaretta in fluttuante bilico, tra labbra e vuoto d'aria. Arrivava prestissimo quando le ombre della notte stringevano ancora d'assedio l'Hotel e dalla strada si percepiva solo il ciancolare di qualche gatto randagio o i pensieri inestricabili di un ubriaco disilluso dalla nottata e dalle geometrie marine.
E la Lina parlava alle sue padelle, le rassicurava, le confortava, le incoraggiava, in un flusso verbale ammalliante e ipnotico che scivolava tra le pareti della cucina come una nenia d'altri tempi. Chiunque si fosse trovato all'ascolto avrebbe di certo colto l'aspetto solenne e inevitabile di quel dialogo. La Lina era così: tutto ciò che faceva, anche la più assurda delle azioni, assumeva un'aura di naturalezza, un rassicurante gesto teso a portare armonia tra il caos, ordine nel garbuglio gaddiano delle cose. Ecco, la Lina era forse un Demiurgo, un portatore di pace, un traghetto che trasportava i concetti e gli assiomi del mondo delle Idee calandoli dolcemente nel Sensibile. Quanta pace in quei pentoloni, quanta luce...
Ciao Lina.

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