Hotel Boston Blog

Un Hotel di Cattolica e la sua storia, tra vacanze sotto il sole della Riviera Romagnola e un tuffo nell'Adriatico.

mercoledì 11 luglio 2007

Luglio a Cattolica

Luglio è un mese fantastico per il turismo a Cattolica. Dopo l'orgia di folla per il week-end della Notte Rosa, è iniziato un luglio all'insegna del relax e della spensieratezza. Turisti ce ne sono, ma c'è meno affollamento rispetto all'ultima settimana di giugno e le giornate scivolano via senza particolari patemi.
In luglio c'è tempo per curare l'offerta del nostro hotel cattolica e per dare una sistematina all'aspetto dell'animazione, delle feste e dell'accoglienza in generale. C'è più tempo per guarnire i piatti, per le presentazioni decorate, per gli aperitivi con buffet di stuzzichini, per una chiaccherata in totale relax con i clienti. Si può anche segliere, in tutta libertà, di prendersi una pausa dalla vita da spiaggia e di prendersi una bici in hotel e farsi un giro nel meraviglioso entroterra cattolichino, cogliendo l'occasione per visitare i numerosi castelli malatestiani che costellano la valle del Conca (ne parlano perfino su un blog di viaggi americano o per dirla con loro: su un travel blog). Oppure scegliere una gita ai parchi naturali della zona come il magnifico Parco San Bartolo, un oasi naturale arrampicata su Gabicce Monte da dove si domina tutta la Riviera Romagnola abbracciando con lo sguardo un orizzonte quasi infinito che si perde fino a Cesenatico ed oltre.
Insomma luglio è il mese delle opportunità Gli stabilimenti balneari organizzano eventi sportivi con premiazione come le gare di bocce per i più anziani o i tornei di beach basket e beach volley per i più giovincelli a caccia di emozioni.
Le giornate sono splendide. Un mix perfetto di fresca brezza marina e caldo solleone abbronzante. E ci si abbronza senza neppure accorgersene, perchè il frizzante venticello spazza via dalla nostra pelle l'afrore della calura e ci lascia una sensazione di benessere diffusa su tutto il corpo, giù giù fino al nostro essere più profondo.
Ah, luglio a Cattolica è davvero l'ideale...

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domenica 1 luglio 2007

Ciao piccolo grampo

Mentre in tutta Cattolica si gozzovigliava e si festeggiava la Notte Rosa il piccolo Grampo ci lasciava. E' tristissimo dover dare questa notizia ma purtroppo è andata così. Le gravi complicazioni epatiche insorte per un animale di 3,5 metri per due quintali di peso hanno purtroppo tagliato ogni via di recupero e il piccolo grampo se ne è andato ieri sera, quasi sommessamente.
Ha lottato però, come hanno lottato i quasi 50 volontari che l'hanno accudito insieme al personale dell'Acquario di Cattolica. Questa lotta non deve considerarsi spesa invano. E' stata infatti progettata quasi a tempo di record una grande vasca per ospitare il Grampo ferito, ospiterà d'ora in poi tutti i cetacei che hanno bisogno di soccorso.
Ciao piccolo Grampo, grazie per aver lottato, grazie per averci donato la tua fugace presenza.

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mercoledì 27 giugno 2007

Il Grampo ferito

Ci sono speranzi che si salvi. Questo è il primo messaggio che voglio comunicare. Ho fatto un salto a controllare come sta e mi si è stretto il cuore guardare un animale di tanta eleganza e fierezza ridotto in quella situazione. La coda all'apparenza è il problema maggiore, perde ancora un po' di sangue e causa al cetaceo problemi di stabilità in acqua, così si è ipotizzato di assicurargli un galleggiante per stabilizzarlo. Ma sarebbe davvero l'ultima spiaggia e una specie di piccola sconfitta perchè il Grampo si abituerebbe al sostegno artificiale e in qualche modo si assuefarrebbe ad esso, e ciò sarebbe estremamente negativo per la sua indole.
Intanto intorno a lui (a porposito vogliamo trovargli un nome al nostro Grampo?) si sono fatti avanti una cinquantina di volontari che si prendono cura dell'animale e gli prestano amorevoli attenzioni, come ad un piccolo neonato nell'incubatrice. La speranza è quella di rivederlo saettare tra le onde dell'Adriatico al più presto...

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lunedì 25 giugno 2007

Il delfino spiaggiato a Cattolica

Non è propriamente un delfino, ma più precisamente un Grampo, il cetaceo che venerdì 22 giugno si è arenato sulla spiaggia di Cattolica in condizioni piuttosto gravi. L'animale presentava profonde ferite alla coda ed è stato preso in custodia dallo staff dell'Acquario di Cattolica che si è prodigato senza risparmiarsi per salvare la vita al giovane Grampo. Di seguito riporto l'articolo del giornalista del Carlino (e mio amico) Luca Pizzagalli sull'avvenimento:

Rimini, 25 giugno 2007 - Ha la coda che perde sangue, sofferenza al fegato e molti parassiti sul corpo. Il grampo spiaggiato all’Acquario 'Le Navi' venerdì sera non sta bene ma non è in condizioni disperate. Dunque si può salvare ma c’è da aspettare ancora qualche giorno. Intanto servono volontari per vegliarlo. Ce ne sono già 25 che si alternano notte e giorno per monitorare il suo stato di salute e contattare gli esperti ad ogni segnale di difficoltà.

"Ma non basta - dice Marco Affronte di Fondazione Cetacea che segue dal primo giorno la salute del delfino -perché vegliare 24 ore su 24 l’animale richiede davvero un certo sforzo di risorse umane. Chiunque volesse partecipare come volontario a questo servizo di pronto soccorso, anche solo per un’ora, è pregato di contattare l’Acquario di Cattolica o Fondazione Cetacea".

Ma come sta il grampo?

"E’ molto debole ed assolutamente a rischio - dice Affronte - ma le analisi del sangue ci rendono ottimisti. A parte il fegato i valori sono tutti piuttosto positivi. Ma non ci vogliamo sbilanciarci".

Quanto servirà per capire se potrà tornare alla vita in mare?

"Non meno di due settimane- spiega l’esperto- tutte delicatissime".

Tanti i curiosi che hanno chiesto notizie in questi giorni ma come per ogni paziente le visite sono strettamente consentite solo agli addetti ai lavori. Ma da due giorni sicuramente la cooperativa che gestisce il parco dal febbraio scorso ha acquisito un socio in più ad honorem, ai quali tutti si sono da subito affezionati.

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domenica 17 giugno 2007

Cattolica eletta migliore località della Riviera Romagnola


Cattolica è la miglior località turistica della Riviera Romagnola.
Questa è la lusinghiera conclusione a cui è giunto il giornalista e scrittore Roberto Piccinelli, licenziando alle stampe la sua guida sul divertimento e il turismo in Italia dal titolo "Guida al Piacere a al Divertimento".
Beh che dire... hai ragione da vendere caro Piccinelli :-)
In occasione del lancio del volume il Resto del Carlino ha dedicato un articolo con intervista allo scrittore che riportiamo di seguito per intero:

Rimini, 16 giugno 2007 - E’ di Modena, ha 47 anni e da dieci firma la Guida al piacere e al divertimento. In parole povere: mette in fila i locali di tutta Italia. Per Trendy (la rivista che a Bologna troverete a fine mese abbinata al nostro giornale) Roberto Piccinelli ha selezionato le località e gli stabilimenti balneari dell’estate 2007 in Emilia Romagna, dai Lidi Ferraresi a Cattolica. Lo ha fatto alla sua maniera, cioè senza peli sulla lingua.

Subito una sorpresa: fra le località vince Cattolica. Perché?
"Ho voluto premiare soprattutto lo sviluppo, la crescita. In due anni Cattolica si è trasformata. Sarà la regina dell’estate".

Addirittura?
"Cattolica ha ribaltato la sua fisionomia: da località popolare e per famiglie è diventata località di tendenza. E ci sono dei posti da urlo".

Esempi?
"Il Porto Santo Cafè, nella nuova darsena. Oppure il Bikini, o ancora il Malindi. E poi c’è l’albergo Hamiltown, unico nel suo genere".

E perché?
"Riserva l’ultimo piano ai nottambuli; anzichè mandarli via a mezzogiorno, li fa dormire fino alle 4 del pomeriggio. Così incoraggia i giovani a fermarsi, senza risalire in auto alle 6 del mattino stanchi morti e magari anche un po’ ubriachi. E’ un deterrente contro le stragi del sabato sera".

Lei dice: Riccione meglio di Milano Marittima...
"Sì, da un paio d’anni. Ma non è Milano Marittima che è calata; è stata brava Riccione a crescere, grazie soprattutto ai locali in zona Marano. Se avessimo fatto questa classifica due o tre anni fa, Milano Marittima avrebbe stravinto. Ma le cose cambiano...".

Per qualcuno in peggio: Cervia è solo nona...
"Mi sembra che Cervia, come luoghi di divertimento e intrattenimento, lasci spazio a Milano Marittima, che poi è nel suo Comune. Magari hanno deciso di spartirsi la torta. I locali di Cervia, penso anche ai bar e ai ristoranti, sono un po’ dimessi".

I Lidi ferraresi che possono fare per stare al passo con la Romagna?
"Capire che le famiglie di oggi non sono più quelle di 20 anni fa. Devono crescere, aggiornarsi. Vedo comunque segnali incoraggianti: alcuni bagni sono molto migliorati".

Marina di Ravenna per lei non è granchè: è solo settima...
"Ho sempre temuto che Marina potesse trasformarsi in un grande Rave. Forse il pericolo è stato scongiurato, ma ci vuole ancora maggiore attenzione: gli stabilimenti balneari sono tutti discoteche e se uno vuole andare in spiaggia e stare in santa pace alle quattro del pomeriggio, non ce la fa. Viene bombardato dalla musica".

Facciamo un giochino. In Emilia Romagna abbiamo più di 1400 bagni. Ci dica: qual è il migliore in assoluto?
"La classifica dei primi tre per località l’avete già. Azzardo una previsione: fra tre mesi, a settembre, diremo che i "Figli del Sole" di Cervia sarà stato il bagno più 'in' della regione".

E perché?
"Perché è entrato in società Luca Toni, perchè Luca Toni è andato a giocare nel Bayern Monaco e tanti ricchi e facoltosi tedeschi verranno a Cervia per vedere il locale del loro bomber".

Nella sua classifica dei bagni mancano molti locali considerati trendy.
"Contesto l’etimologia della parola trendy".

Si spieghi un po’ meglio...

"Trendy non è solo il locale per i ragazzi dai 18 ai 30 anni. Esistono anche gli over 30, i bambini, le famiglie. Io ho cercato di inserire i locali trendy a seconda delle fasce di età".

Facciamo un altro giochino: se lei avesse 25-30 anni, fosse pieno di soldi e avesse voglia per una settimana di divertirsi, dove andrebbe?
"A Milano Marittima. E al Bagno Papeete. Con duemila persone che ballano in spiaggia nei week end troverei senz’altro il modo di fare amicizie e rimorchiare".

Stessa età ma un po’ meno quattrini?
"Marina di Ravenna, il Donna Rosa. E’ un posto un po’ fricchettone, anche se non sei tirato a lucido puoi entrare. Non sto dicendo, intendiamoci bene, che è un posto per sfigati".

E se lei fosse un padre di famiglia con due figli a carico dove andrebbe?
"Rimini, Lido San Giuliano. Hanno unito da poco tre bagni: è l’ideale".

Qual è il pregio della nostra Riviera?
"Non si ferma mai. Anche se può sventolare tutte le bandiere di questo mondo, è ben conscia del mare che ha".

E che mare ha?
"Lo sappiamo tutti: non è paragonabile a quello di Sardegna, Capri e di tantissime altre località italiane. Però..."

Però?
"Riesce a creare infrastrutture ad hoc e si aggiorna in continuazione. La gente di qua è reattiva, attenta alle nuove tendenze".

Un difetto lo avremo anche noi...
"Sì, si tende all’omologazione. Se uno fa il Bagno in un modo, subito lo copiano altri dieci".

Ma siamo sempre al top in Italia?
"Sì, l’Emilia Romagna è assolutamente sopra la media nazionale".

Chi ha dei problemi grossi, invece?
"La Sardegna. Non cresce più e poi Soru ci mette del suo creando solo dei problemi alla gente".

Ultimo sforzo: ci faccia la classifica italiana delle località balneari.
"Isole Eolie al primissimo posto".

Motivo?
"Basta vedere che ci stanno comprando casa tutti i vip: l’ultimo è stato Rutelli".

Avanti con la classifica.
"Seconda Ponza. Terza la Riviera Romagnola, quarta la costa Smeralda e quinta quella Salentina".

E se volessimo allargarci al mondo?
"Suggerisco cinque località: Città del Capo, l’isola di St Barth nel Sudamerica, Cartagena in Colombia, l’isola di Ios in Grecia e la Croazia".

Caro Piccinelli, lei con questa intervista farà venire un attacco di bile a più di un operatore turistico, citato o ignorato. Romperanno le scatole anche a noi e allora mettiamo le mani avanti: ci dia almeno le sue credenziali...
"Volentieri: Ho visitato e valutato nel mondo centomila locali".

E come ha fatto?
"Il mio record è a Parigi: cento locali in due notti. A Napoli ne ho fatti 35 in una serata. Osservo e prendo nota. Quando posso vado in incognita".

E in Emilia Romagna?
"Ho visto almeno 500 stabilimenti balneari".

In totale non sono neanche 1500...
"Appunto. Il meglio credo di conoscerlo. Potrò sbagliarmi, sì; ma di poco..."

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giovedì 14 giugno 2007

Il portale dei bagnini di Cattolica

Qualcosa si muove nel panorama internet del turismo a Cattolica. E' infatti nato il portale dei bagnini di Cattolica. Il sito è ancora in fase di costruzione ma il consiglio è quello di metterlo tra i preferiti per non perdersi i mille servizi online che saranno a disposizione tra brevissimo tempo.
Per quanto riguarda l' Hotel Boston, è presente nel portale anche Il Lido delle Sirene, lo stabilimento convenzionato che partecipa al progetto e confluisce nella grande famiglia telematica dei bagnini cattolichini virtuali (ma anche reali, per fortuna).
Di seguito allego il comunicato stampa diramato dai promotori del portale con il quale si da notizia dell'evento e in calce il video promozionale creato da Giuseppe Masi, bagnino e videoamatore:

La Coop. Stabilimenti Balneari La Regina dell'Adriatico e l’Altamarea Beach Village di Cattolica danno vita al Club “Bagnini per Cattolica”, partnership finalizzata alla promozione del “prodotto turistico Cattolica” con particolare riguardo alle strutture alberghiere a loro convenzionate.

Operatori balneari conosciuti in Romagna per la loro imprenditorialità, svolgono l'attività di bagnini su circa 800 metri di arenile, ubicati nel settore di ponente della spiaggia di Cattolica, dove hanno realizzato stabilimenti balneari all'avanguardia in campo turistico con servizi ed animazione paragonabili ai migliori villaggi vacanze internazionali.

Gestioni giovani e dinamiche, con esperienza e competenza rivolgeranno soprattutto ad internet i loro intendimenti con la consapevolezza che il mezzo è diventato uno strumento importante e di sicura efficacia per qualsiasi azione di comunicazione pubblicitaria.

Questo è il motivo per il quale hanno pensato di realizzare un sito web dal nome: bagninicattolica.it (al momento in fase di allestimento) dove, tra le sue pagine, i visitatori troveranno informazioni di carattere turistico, gallerie fotografiche, video e l'opportunità di visitare, con link diretto, tutte le strutture turistico alberghiere presenti nel loro tratto di spiaggia.

Il progetto vuole continuare quel rapporto di collaborazione con l'Assessorato al turismo già iniziato durante l'inverno attraverso la realizzazione di un video promozionale, proiettato su maxi-schermo in alcune fiere sia in Italia che all'estero, nel quale si rievocano emozionanti momenti estivi di vita balneare a Cattolica.

Per l'estate, oltre ad organizzare la classica festa della “Rustida”, i bagnini del Club promuoveranno la loro nuova iniziativa attraverso la brochure ”Summer Events 2007”, patrocinata dal Comune di Cattolica; verranno stampate oltre 2.000 T-Shirt da indossare in spiaggia durante l'intero arco dell'estate.





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mercoledì 13 giugno 2007

Hotel Cattolica: piscina a spiaggia


La piscina a spiaggia è una risorsa preziosa per gli Hotels di Cattolica che per motivi contingenti e di spazio disponibile non hanno avuto la possibilità di realizzarne una propria in Hotel. Nel caso del mio Hotel è stato un veicolo promozionale senza uguali, questo grazie soprattutto all'immediata vicinanza con l'albergo: 20 metri infatti separano la piscina dal cliente che abbia voglia di farsi un bagno senza arrivare al mare. Importantissimo ruolo ha quindi giocato in questo caso lo spirito imprenditoriale dei bagnini Mirco e Angelo, due fratelli che hanno rilevato i bagni Anna, n. 83, una decina di anni fa e li hanno trasformati nel corso del tempo in uno dei più grandi e attrezzati stabilimenti balneari della Riviera Romagnola: Il Lido delle Sirene.
La zona 83 si è infatti recentemente consorziata ad altre 5 zone: i bagni 78 Angela, i bagni 79 Roberta, i bagni 80 Mirco, i bagni 81 Luigi, i bagni 82 Elvino. Il risultato è stato un enorme spazio a disposizione dove poter offrire una tipologia di servizi molto ampia: dall'idromassaggio alla palestra, dalla zona di ristorazione al parco giochi con animazione per bimbi e servizio di baby-sitter, fino ad una vera e propria pista da ballo con animatori che fanno scatenare gli astanti durante gli assolati pomeriggi estivi. E poi ancora bocce, ping pong, pallavolo, beach basket...
Dal punto di vista dell'offerta turistica la sinergia albergatore-bagnino si identifica quindi in un binomio inscindibile e molto forte, qualora si raggiunga un'intesa su obiettivi strategici e condivisione delle risorse. L'offerta si amplia, e i servizi a disposizione del turista crescono ogni anno. Penso che l'osmosi corporativa sia pertanto l'unica strada percorribile per poter offrire ad un prezzo competitivo servizi che altrimenti sarebbe impensabile poter offrire a questi prezzi. E ciò a ben pensarci resta nell'interesse di tutti: degli operatori turistici che vedono crescere il proprio bacino di utenza e soprattutto dei turisti che usufruiscono di risorse e servizi a prezzi stracciati.

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